Si chiama Gallery of Lost Art ed è un museo fantasma progettato da Jennifer Mundy, disegnato dallo studio ISO, per iniziativa della Tate Modern di Londra e di Chennel 4, con il supporto dell’ Arts & Humanities Research Council.
Vi sono custodite tutte quelle opere che tutti -più o meno- conosciamo, ma che per diversi motivi non si possono più vedere. Primo fra tutti, l’orinatoio di Duchamp, punto d’origine del concettualismo, esposto nel 1917 e mai più ritrovato, insieme a tutte le opere nate per esistere il breve tempo di una mostra o di un happening, ed essere poi cancellate.
La galleria vive solo in rete e chiuerà nel 2013, rimanendo ancora e per sempre patrimonio esclusivo dell’immaginario collettivo
Ivana Porcini




