Mer23082017

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da Legno Storto:

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Gli Angeli Custodi di Mondragone (CE)

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“Un ringraziamento doveroso ai nostri Angeli che ogni mattina sulla spiaggia, ci aspettano e ci aiutano ad arrivare alla spiaggia” è quanto dicono i due ragazzi Alfonso Sgambati e Aloia Emanuele impossibilitati dalle loro sedie a rotelle ad arrivare alla spiaggia di Mondragone (CE).

Definiti come Angeli custodi, non è poco considerarli così, per la loro disponibilità veramente disinteressata. Una cosa rara di questi tempi di crisi ed egoismo, tempi in cui i social media tendono solo a pubblicare le cattive notizie, sembra doveroso pubblicare ed enfatizzare la pura generosità di questi Angeli custodi che come tali vogliono rimanere anche anonimi.

 

Partecipiamo con grande plauso al ringraziamento  di Emanuele e Alfonso per i loro Angeli custodi.      

Expo Milano 2015. Al via la terza fase della campagna di comunicazione

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“EXPO MILANO 2015. IL TUO GIRO DEL MONDO”
“Expo Milano 2015. Il tuo giro del mondo”: è questo lo slogan della nuova campagna di comunicazione che sarà lanciata sulle principali emittenti televisive e radiofoniche nazionali a partire da domenica 5 aprile.

Dopo il lancio, in cui veniva presentato il grande tema “Nutrire il Pianeta. Energia per la Vita” e una seconda fase, “Expo Experience”, che introduceva le possibili esperienze dei visitatori, si prosegue ora raccontando la visita a Expo Milano 2015 come un viaggio irripetibile tra i saperi e sapori del mondo, in cui le persone potranno scoprire, scambiandosi conoscenze ed esperienze, oltre 140 paesi in un unico luogo: il sito espositivo. A cominciare dalle architetture straordinarie, per proseguire con i popoli arrivati da luoghi lontani per offrirci i loro cibi, le loro usanze, i loro spettacoli.

Rifiuti: "nella raccolta la concorrenza farebbe bene a tutti"

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Per il Presidente Antitrust ci sarebbero vantaggi ambientali ed economici
"Il superamento delle principali criticità che impediscono uno sviluppo di una filiera concorrenziale dei rifiuti potrebbe arrecare vantaggi non solo di tipo ambientale ma anche di tipo economico con creazione di nuove imprese e posti di lavoro, oltre che avere positive ricadute in termini di costi di riciclo-smaltimento più bassi pagati dalla collettività". Così il presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato Giovanni Pitruzzella in audizione in commissione Ambiente a Palazzo Madama sui profili concorrenziali della gestione dei rifiuti solidi urbani. Per il presidente dell'Antitrust servirebbe offrire soluzioni per un "miglior assetto che potrebbe assumere la fase della raccolta in monopolio legale", ma anche "soluzioni tese a limitare i fenomeni di estensione verticale ed orizzontale del monopolio", oltre che un "ripensamento" del sistema dei consorzi, dal Conai (Consorzio nazionale imballaggi) ai vari consorzi di filiera.

Centri sociali: la nuova polizia del pensiero unico (LN)

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Le cronache delle ultime settimane, in tutta Italia, sono piene di episodi di violenza e di intimidazione dei cosiddetti “antagonisti”, frequentatori dei “Centri sociali”. E Napoli è stata in prima fila.
Il 2 ottobre, in occasione del vertice della Bce, bottiglie, petardi e fumogeni sono state lanciate dai manifestanti dei “Centri sociali” contro alcune banche, il 5 gli “antagonisti” sono arrivati in corteo in via Luca Giordano, nel quartiere Vomero, con l’intenzione di assalire un gruppo di cattolici che manifestava per la famiglia naturale, bersagliati con insulti e lanci di uova. Solo l’intervento della polizia ha evitato l’aggressione fisica. Il 7 novembre 14 poliziotti sono rimasti feriti nel quartiere di Bagnoli negli scontri con gli aderenti ai “Centri sociali” che volevano occupare i locali di “Città della Scienza”. Il 13 novembre il prof. Paolo Macry, docente di Storia Contemporanea all’Università Federico II, “colpevole” di aver scritto su il “Corriere del Mezzogiorno” (9.11.2014) un articolo critico sui “Centri sociali” è stato minacciato ed insultato nel suo Dipartimento da un gruppetto di “antagonisti”. Il 21 novembre il presidente dell’Ottava Municipalità di Napoli, Angelo Pisani, che aveva indetto una riunione sul problema della presenza dei campi Rom, è stato insultato e minacciato.

U.E. - Firma digitale e E-mail certificata. Primo via libera

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Via libera alla firma digitale e alla posta elettronica certificata a livello europeo. A Bruxelles, il presidente di turno del Consiglio europeo delle telecomunicazioni, Antonello Giacomelli, e la parlamentare europea Marita Ulvskog in qualità di rapporteur firmeranno elettronicamente il regolamento eIDAS (electronic identification and trust services for electronic transactions in the internal market), che consentirà di dare valore legale all'identificazione, al riconoscimento e alla firma digitali di ogni persona giuridica negli stati Ue, pubblica e privata. La firma sarà apposta con una smart card personale."Il regolamento rappresenta il primo passo concreto in direzione del mercato digitale unico - spiega il sottosegretario alle tlc Giacomelli - per esempio, con la firma elettronica europea le Pmi potranno partecipare senza carte né bolli ai bandi di gara di tutti i paesi Ue. Il digitale è la strada principale per far ripartire l'economia europea".

U.E. - Diritti consumatore. Protocollo d'intesa tra Ivass e Antitrust

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Il Presidente dell’Istituto per la Vigilanza sulle assicurazioni (IVASS), Salvatore Rossi, e il Presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), Giovanni Pitruzzella, hanno firmato un Protocollo d’Intesa in materia di tutela dei consumatori nel mercato assicurativo.

Il Protocollo, che integra il precedente Protocollo generale di intesa del 2 agosto 2013 sulla cooperazione Antitrust - IVASS, implica un rafforzato coordinamento tra le due Autorità volto a garantire una efficace tutela dei consumatori nei rapporti con le imprese di assicurazione e con gli intermediari assicurativi anche mediante lo scambio di informazioni e dati acquisiti nell’esercizio delle rispettive funzioni, sempre nel rispetto dei principi di autonomia e indipendenza.

U.E. - Tutela ambientale importante per oltre il 70% degli europei

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Nuova indagine di eurobarometro: "la crisi economica non affievolisce la sensibilità dei cittadini per l'ambiente"
Per la stragrande maggioranza dei cittadini europei la tutela dell'ambiente è molto importante a livello personale anche se molti pensano che si possa fare di più. A tre anni dall'ultimo sondaggio Eurobarometro su questo argomento, nonostante la crisi economica la preoccupazione dei cittadini europei nei confronti dell'ambiente non si è affievolita. Il consenso è pressoché unanime visto che il 95% dei 28.000 intervistati si è espresso in tal senso.

Rifiuti. Il 40% bruciato in modo irregolare

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Oltre il 40% dei rifiuti prodotti in tutto il mondo, circa 1,1 miliardi di tonnellate di spazzatura, vengono smaltiti in roghi non regolamentati, che producono emissioni dannose per la salute umana e i cambiamenti climatici. Un nuovo studio condotto dal National Center for Atmospheric Research e pubblicato sulla rivista Environmental Science and Technology, mostra che l'inquinamento da gas e particelle immesse in questo modo nell'atmosfera sia maggiore rispetto a quanto mostrato da documenti ufficiali.

In base ai risultati emersi, dai roghi di rifiuti irregolari derivano il 29% delle emissioni globali umane legate delle piccole particelle (inferiori a 2,5 micron di diametro), così come il 10% di mercurio e il 40% di gas idrocarburi policiclici aromatici, inquinanti da cui derivano significative conseguenze per la salute dell'uomo, come funzione polmonare ridotta, disturbi neurologici, cancro e attacchi di cuore. L'impatto sulle emissioni di gas a effetto serra è invece pari al 5% della Co2 prodotta dall'uomo.

Italia, immigrati triplicati in 10 anni

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Secondo i dati Ocse
In Italia la percentuale di immigrati sul totale della popolazione è quasi triplicata tra 2001 e 2011, raggiungendo il 9%. Lo afferma l'Ocse in un rapporto in cui si evidenzia come l'Italia, assieme alla Spagna, è il Paese dell'Organizzazione che dal 2000 ha vissuto la maggiore crescita annuale della popolazione immigrata. Secondo lo studio bisogna favorire l'integrazione degli immigrati e dei loro figli nella società e far sì che acquisiscano le capacità necessarie per migliorare le loro prospettive lavorative e i loro salari.
Molti immigrati arrivano in Italia per lavorare, piuttosto che per ricongiungimento familiare o per ragioni umanitarie, e nella popolazione in età lavorativa il loro tasso di occupazione è maggiore rispetto ai nativi. Molti di loro, però, sono intrappolati in lavori a bassa produttività e mal pagati, si legge, e costituiscono una buona parte dei lavoratori in condizioni di povertà.

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