Dom19112017

Agg.:03:11:15

da Legno Storto:

Benvenuto in Medinapoli News !!!

Back Attualità Attualità News Cronaca Ztl, Riviera di Chiaia al collasso, super traffico e polveri sottili

Ztl, Riviera di Chiaia al collasso, super traffico e polveri sottili

  • PDF

Caos nelle ore di punta con il nuovo provvedimento. E ci sono i furbi  che trovano il modo di aggirare il dispositivo
di CRISTINA ZAGARIA - La Repubblica Napoli

ORE 8: la Riviera di Chiaia va in tilt, esplode piazza Sannazaro, la corsia che corre verso est è intasata di auto. Nella trappola anche i bus e qualche taxi. Dopo mezz'ora scatta la Ztl e verso le 10 il traffico si decongestiona. Ma si tratta solo di una lunga pausa. Alle 14 i varchi si aprono. Ore 17.30: la Riviera di Chiaia si blocca di nuovo (fino a sera), ma nel senso opposto, da piazza Municipio a Piedigrotta. Tempo di percorrenza medio da piazza San Pasquale al tunnel che va verso Fuorigrotta: 45 minuti.

Tempi folli, in una strada che si trasforma in incubo, tra smog, clacson, motori accesi e gli scooter che salgono sui marciapiedi e cercano di infilarsi in qualsiasi interstizio possibile.

Al primo giorno di Ztl "leggera" (con l'orario ridotto solo al mattino 8.30-14) la Riviera collassa nei due orari di punta, quando i cittadini vanno al lavoro e al ritorno. Problemi per le code anche nella galleria Vittoria. In cui le auto sono rimaste in fila anche per 20 minuti. A non aiutare la Ztl ridotta il tempo. Infatti l'acquazzone del mattino e i nuvoloni che hanno sovrastato Napoli tutta la giornata hanno portato molti utenti a lasciare a casa gli scooter e a prendere l'auto.

Preoccupati ed arrabbiati i residenti della Riviera di Chiaia. "Tutte le macchine che prima percorrevano via Caracciolo e via Partenope nelle ore di lavoro ma soprattutto durante la movida, nel percorso est-ovest e viceversa ora si riversano lungo la Riviera, ridotta ad un'autostrada perennemente intasata", sintetizza Liliana de Martino, del comitato "Riviera". A preoccupare i residenti è l'emissione di polveri sottili.

"Alla polvere e a rumori provenienti dai cantieri già dalle 6 del mattino ora si aggiungere smog, sirene, gas di scarico. È il prezzo da pagare per il sindaco per farsi fotografare in bici pensando di passare alla storia per aver liberato il lungomare dalle auto" incalzano i rappresentanti del comitato, che chiedono all'assessore alla Mobilità, Anna Donati, un incontro e soprattutto di "far istallare ad horas delle centraline per il rilevamento dell'inquinamento acustico ed atmosferico e rendere pubblici ogni giorno sulla stampa i dati di un monitoraggio trasparente che alleggerisca le preoccupazioni sui possibili danni alla salute".

E intanto proprio mentre la Ztl si alleggerisce, con i divieti limitati solo al mattino, i presidi della polizia municipale si allentano e i furbi trovano nuove vie di fuga per aggirare la Ztl.

La falla più vistosa al provvedimento è Monte di Dio. Quando si arriva a piazza Municipio, invece di girare per via Acton si prosegue dritto, si arriva in piazza Trieste e Trento, via Gennaro Serra, Monte di Dio, vicoletti, fino ad arrivare alle rampe che aggirano piazza Plebiscito ed ecco che con un giro di circa (10 minuti massimo) si è a Santa Lucia e all'interno della Ztl. Non è una scorciatoia diretta, ma è una strada che in molti usano per arrivare in via Chiatamone e quindi a Chiaia. In altre parole per bucare la Ztl.

Seconda falla: se al mattino un'auto autorizzata entra nella Ztl dal varco di piazza Sannazaro (o genericamente negli orari di apertura dei varchi) e percorre viale Gramsci, la seconda traversa a destra, prima dell'ambasciata americana, è via Tommaso Campanella. All'ingresso della strada la segnaletica è coperta da una busta, se l'automobilista svolta si ritrova al centro dell'isola pedonale di via Caracciolo tra passanti e ciclisti. Nessun segnale o barriera avvisano del divieto.

Stentano infine a partire sia la preferenziale di via Acton, nonostante la presenza degli ausiliari del traffico che registrano le targhe dei trasgressori e il parcheggio di Viale Dohrn, ieri mattina semivuoto.

15 maggio 2012 tratto da La Repubblica Napoli

 

mediformazione

Giornalista AAA
Diventare Giornalista...

Ambiente pulito

Mela verde
La differenziata come frutto...

Editoria Digitale

JA Teline IV
per diventare Editori FaidaTE...

Moda & Stile

Moda Modella
Quando la moda non è immagine...