La spettacolarizzazione della memoria nell’arte
Attore, atleta, chimico e illustratore. Robert Gligorov (Kriva Palanka, Macedonia, 1960) è stato tutto questo fino al 2006, quando decide di dedicarsi completamente all’arte.
In giro con le sue mostre tra America, Francia, Australia, Germania, Belgio e Spagna, Robert ora è in Italia con una grande retrospettiva a Spoleto nelle diciotto sale del Palazzo Collicola.
La mostra presenta una sessantina tra sculture, dipinti, video e foto e sfoggia una carrellata inesauribile di citazioni.
La sua colta fantasia gli consente di saltare dalla letteratura alla pittura, dalla musica all’economia con un linguaggio metaforico sottile o anche grosso sulla scena di quel grande teatro
della vita di cui tutti noi siamo i protagonisti.
ivana porcini



