di lu.ro. - il Mattino del 17 aprile 2011
C’è anche Antonio Napoli, ex dirigente del Pci poi segretario regionale del Pds e regista della prima campagna elettorale di Antonio Bassolino sindaco, nonché ex assessore (e ancora nello staff di Massimo D’Alema quando era presidente del Consiglio) nel gruppo degli ex della sinistra per Gianni Lettieri, candidato sindaco del Pdl.
II manifesto è pronto, verrà pubblicato all’inizio della prossima settimana tra martedì e mercoledì. Il gruppo si è riunito in assemblea nella sala congressi di Villa del Sole. A presiedere Paolo lannelli, altro grande ex. «Il manifesto è uno strumento per comunicare ai napoletani – spiega Iannelli, figlio dell’ex senatore del Pci che curava i malati a prezzo politico – che Lettieri è il nuovo. È lui il candidato di rottura. Servono persone che facciano qualcosa per Napoli e Lettieri lo è. Nessuno di noi si sente né trasformista né trasversali».
Trapelano altri nomi. A cominciare da Gaetano Cola, ex presidente della Camera di commercio, che ha sostenuto il sindaco uscente in alcune iniziative come quella di regalare un asilo nido a vari quartieri della città. Cola ha partecipato all’assemblea come amico di Lettieri ma per ora non ha deciso ancora di firmare il manifesto. C’è Vito Grassi ex vicepresidente di Palazzo Partanna. Sandro Pulcrano, che è stato un dirigente – come Napoli – del glorioso Pci e quindi dei Ds. In consiglio comunale con Bassolino sindaco. E ancora: Pino De Maio, cantante, scrittore, regista, un creativo da sempre vicino alla sinistra. Tra gli artisti c’è Lello Esposito, scultore di fama mondiale. Personalità cresciuta nella leggenda del rinascimento napoletano. E ora con qualche dubbio. Giova ricordare che al gruppo si sono iscritti d’ufficio i fratelli Iovine, titolari dell’Hotel Neapolis. Che hanno incontrato Lettieri nel corso del tour che il candidato ha fatto nel centro storico. Un segmento di città dove potrebbero essere pescati altri nomi noti incontrati proprio durante la passeggiata in centro. Come Salvatore Malinconico creatore di moda. E i maestri dei presepi che la statuina di Lettieri da tempo l’hanno già messa nelle loro vetrine.



