De Magistris l'onnipresente. In attesa di diventare onnipotente, eccolo in piazza per pulir
e il mondo, allo stadio accanto al presidente De Laurentiis per farsi ammirare in mondovisione ad assistere al trionfo contro l'odiata squadra del premier, in Duomo per il miracolo di San Gennaro. Il sindaco di Napoli non conosce limiti, macina chilometri su chilometri pur di mantenere la media della sua esposizione mediatica. Qualcuno potrebbe obiettare che si dovrebbe puntare a pulire la città di Napoli tutti i giorni, preoccupandosi meno della pulizia del mondo o di quella una tantum modello cleanup, ormai tanto in voga nei vari quartieri che a turno vengono scelti come palcoscenico della demagogica rappresentazione ambientalista. I più critici potrebbero contestare anche il suo presenzialismo allo stadio San Paolo: giro di campo alla presentazione della squadra, partita in tribuna ad assistere alla sfida con il Milan, perché se a Napoli non segui il calcio non hai futuro.




Il consigliere all'assessore: «Farebbe bene a vigilare sugli appalti». Replica: «È quello che faccio ogni giorno. Forse con tutti questi attacchi vuole passare all'opposizione?»
(ANSA) - NAPOLI, 13 SET - ''Avremmo preferito che la trasferta inglese di De Magistris e Sodano ci fosse stata comunicata ieri nel corso della conferenza dei capigruppo''. Lo dichiara in una nota il capogruppo consiliare di PdL Napoli Stanislao Lanzotti. ''Anche io, come tifoso del Napoli, avrei voluto andare a seguire la partita di champions, ma, poiche' erano previsti due importanti consigli comunali ho ritenuto ovvio e doveroso anteporre il mio ruolo di consigliere comunale alla mia passione calcistica. De Magistris dovrebbe ricordare che, prima di essere tifoso, e' sindaco della nostra citta'. Lo invitiamo ad una maggiore responsabilita' istituzionale'', conclude Lanzotti.
(ANSA) - NAPOLI, 13 SET - ''Si tratta di attacchi strumentali e privi di fondamento, assolutamente distanti dalla verita'. Lo affermo a ragion veduta, avendo partecipato alla riunione dei capigruppi tenutasi ieri pomeriggio. Voglio percio' chiarire perche' l'opposizione eviti di alimentare polemiche capziose''.
"La notizia che De Magistris abbia fatto annullare due delicatissimi consigli comunali, per andare due giorni a Manchester a vedere la partita del Napoli è incommentabile". Lo dichiara in una nota il capogruppo consiliare del PdL, Marco Mansueto (tifoso del Napoli).
È stato uno dei cavalli di battaglia della campagna demagistriana: a Napoli la rivoluzione è possibile. E infatti da un paio di mesi il capoluogo partenopeo è divenuto un autentico laboratorio di idee, proposte; scenario di set fotografici dove immortalare il nuovo sindaco, ora con un sacco della monnezza per uno scatto d'autore di Oliviero Toscani, ora alla guida di un autocompattatore dell'Asia, e ancora accanto alla fontana dell'acqua bene pubblico, sul palco di uno spettacolo, finanche a realizzare il giro di campo allo Stadio San Paolo accanto al presidente De Laurentiis. Il sogno di tutti i tifosi e come un vero tifoso il sindaco ha pensato bene di annullare un paio di consigli per volare nello stesso aereo della squadra e dirigersi verso Manchester per assistere all'esordio in Champions League degli azzurri.
Napoli, 11 set. - (Adnkronos) - Il pericolo che i 7,9 miliardi destinati dall'Unione europea alla Campania possano tornare a Bruxelles si allontana. La regione, che dal 2010 è guidata dal governatore Stefano Caldoro, ha rischiato a lungo di non riuscire a rispettare la tempistica che prevede l'80% degli impegni entro il 31 dicembre 2011 per poter usufruire dei fondi Fse e Fesr per il periodo 2007-2013: solo un anno fa, la Campania aveva impegnato 800 milioni. In 12 mesi lo sprint decisivo: a tutto maggio 2011, ultimi dati disponibili forniti dalla Ragioneria generale dello Stato, l'attuazione finanziaria del fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e del fondo sociale europeo (Fes) per la Regione Campania parla di impegni per oltre 2 miliardi di euro. In più, il 31 agosto la Commissione europea, direzione generale politica regionale, ha dichiarato immediatamente ammissibili cinque Grandi progetti notificati alla fine di luglio: da Bruxelles, alla luce di questa decisione, si rendono disponibili altri 1,5 miliardi di euro.
Napoli, 11 set. - (Adnkronos) - Dai "cento passi necessari per raggiungere Palazzo San Giacomo", slogan della sua campagna elettorale, ai cento giorni trascorsi dalla sua elezione a sindaco di Napoli. Luigi de Magistris, proclamato primo cittadino del capoluogo partenopeo il 1° giugno, celebra la ricorrenza "lavorando 16 ore al giorno, come abbiamo fatto sin dal primo giorno", racconta all'ADNKRONOS. Il lavoro dei primi cento giorni di amministrazione, spiega il sindaco, "è stato molto, molto impegnativo, un lavoro fatto di tantissime emergenze. Questa e' una citta' che vive di emergenze quotidiane, che vanno dai rifiuti al bilancio, passando per il lavoro e il sociale. Vincere a Napoli è stato, da un lato, la liberazione da un determinato clima politico, dall'altro è come governare una fase post bellica dal punto di vista politico". A fronte delle emergenze, de Magistris registra "la grande voglia dei cittadini napoletani di partecipare alla riscossa civile e politica. E' il plusvalore della città di Napoli, un ingrediente necessario per andare avanti e supplire alla grave crisi economico-finanziaria e politica che mi tengo stretto mantenendo un rapporto costante con i cittadini coinvolgendoli direttamente, con la giunta e con l'Assessorato alla Democrazia partecipata che abbiamo creato, nel governo della città".
A rischio Gennaro Ferrara. Spunta l'ipotesi Alfano. Fibrillazioni nel gruppo consiliare per la doppia veste di Ascione



