A San Lorenzo Maggiore una finestra su Pompei e la vita prima dell'eruzione del 79 d.C.Pompei 3D, una storia sepolta. La vita lungo le vie pompeiane, i palazzi, le botteghe: Pompei prima dell'eruzione del 79dC che ne segnò la fine è raccontata in un suggestivo viaggio in 3D disponibile dal 14 marzo presso il Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore.
I visitatori saranno catapultati nei misteri della Pompei sotterrata grazie alla tecnologia tridimensionale e al progetto ideato e realizzato da Archeo Tour, dal 2012 impegnata nella realizzazione di tour virtuali dei siti archeologici di maggiore interesse internazionale.

Volano gli ingressi grazie alla prima domenica del mese gratuita
La Cooperativa sociale Sire, in collaborazione con altre realtà territoriali organizza per i bambini accompagnati dai genitori una serie di attività divertenti e coinvolgenti a partire dal mese di marzo fino a giugno in diversi siti culturali della Campania.
(Lettera Napoletana) Che fine farà la Reggia borbonica di Carditello, acquistata il 9 gennaio dal Mibact (Ministero per i beni culturali ed il turismo) dopo due anni di attesa ed 11 aste giudiziarie andate deserte? Al di là della tantissima retorica il destino della “Reale delizia”, concepita dai Borbone come un avveniristico “progetto di architettura polifunzionale” (cfr. Giancarlo Alisio, “Siti reali dei Borboni”, Officina Edizioni, Roma 1976) è tutto da decidere. Sembra del tutto evidente che la prima cosa da fare è il restauro della Reggia, affrescata da Hackert, ed il recupero degli ambienti devastati dall’incuria e più volte saccheggiati (primi tra tutti i francesi nel 1799). Ma per questo operazione i 3 milioni di euro messi a disposizione dal ministro per i Beni culturali Massimo Bray (Ansa, 11.1.2014) sono del tutto insufficienti. Secondo una stima del preside della Facoltà di Architettura della Seconda Università di Napoli, Alfonso Gambardella, di milioni ne occorreranno almeno 14. Chi assicurerà i fondi? La risposta è legata alla futura destinazione di Carditello. Sarà un Museo legato alla memoria dei Borbone? Ospiterà mostre ed eventi culturali legati al territorio della antica provincia di Terra di Lavoro, come avviene in Piemonte per la residenza sabauda della Venaria Reale, dichiarata da Napolitano “reggia d’Italia” nel corso delle celebrazioni per i 150 anni dell’unificazione e destinataria di enormi finanziamenti? Tornerà ad essere una tenuta agricola modello, un allevamento di cavalli di razza, funzioni per le quali era stata progettata?
Centro storico senza regole: la nuova denuncia del Comitato Portosalvo. Dimenticato il Piano di Gestione del 2011, il Comune inadempiente verso l'ente internazionale che tutela il patrimonio mondiale dell'umanità. E la riqualificazione dei Decumani non decolla.
Convenzione Enea–Soprintendenza Speciale Beni Archeologici Napoli e Pompei per interventi a difesa del luogo meta di un elevato numero di visitatori
Tra gli ammessi al finanziamento figura quello di valorizzazione dell'area della Gaiola e della villa di Pollione a Posillipo e la realizzazione del nuovo Museo archeologico dell'area flegrea napoletana nella Mostra d'Oltremare
Bambini e ragazzi nel mondo “meraviglioso” del principe di Sansevero - Un programma di appuntamenti da novembre 2013 ad aprile 2014
Il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo esprime grande soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa “Una Notte al Museo”, che per la seconda volta ha visto l’apertura straordinaria di numerosi siti d’eccellenza della cultura l’ultimo sabato del mese dalle ore 20 alle 24.
Percorsi di visita agli scavi in notturna
Sabato 13 luglio, ore 19.00, al Museo del Sottosuolo (piazza Cavour, 140) Musica e Storia nel Sottosuolo
La Soprintendenza di Pompei smentisce la provenienza: nessuna statua risulta trafugata
(Lettera Napoletana) Nella Chiesa dei Gerolomini le Messe sono finite. Dal 18 aprile 2012, data del sequestro del complesso monumentale disposto dai pm della Procura di Napoli nell’ambito dell’inchiesta sulla sparizione di numerosi volumi della biblioteca, i religiosi della Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri, che realizzò a partire dal 1586 la chiesa, il convento e la biblioteca, hanno lasciato la città. Un’unica Messa viene celebrata la domenica nella piccola Cappella dell’Assunta, esterna alla chiesa, che può contenere solo poche decine di persone, da un sacerdote inviato dalla Curia Arcivescovile di Napoli. La biblioteca è chiusa, sotto sequestro giudiziario. La chiesa è aperta (si pagano 7 euro per visitarla), ma non più per il culto. È stata destinata ad altri scopi dal funzionario della Soprintendenza speciale per il Polo Museale, Umberto Bile, nominato conservatore del Complesso dei Gerolomini. Il 9 maggio scorso nella chiesa dei Gerolomini è stata organizzata la manifestazione “Svelamenti e velinature”, «una giornata – ha spiegato lo stesso Bile al sito Internet “Artribune.com “ (8.5.2013) - pensata per coinvolgere il pubblico dei non addetti ai lavori in quelle che sono le normali attività di un museo». «Apriremo dei rulli o delle matasse di tele ritrovate nei depositi (…) nella chiesa allestiremo una sorta di palcoscenico con tutte queste opere», ha aggiunto il funzionario.
Da un'iniziativa del Comitato di Portosalvo, domenica 26 maggio il "Cleaning Day" con la pulizia dei graffiti alla Torre di Santa Chiara
Il complesso termale di Agnano sorge sul versante sud-occidentale della conca di Agnano, sulle pendici del Monte Spina.
Sabato 18 e domenica 19 resterà aperto al pubblico il COMPLESSO ARCHEOLOGICO DELLE TERME DI AGNANO. L'apertura verrà effettuata in collaborazione con l'Ente Terme di Agnano S.p.A. Le visite saranno possibili ogni ora dalle ore 9 alle ore 12 presentandosi alle torri di ingresso delle terme nuove di Agnano (Via Agnano Astroni 24). Da lì i nostri volontari accompagneranno i visitatori lungo il percorso (durata dai 60 ai 90 minuti) che comprende i resti di mura greche del IV-III secolo a.C. (fra le più antiche testimonianze dei Campi Flegei, forse pertinenti ad un santuario), la Grotta del Cane (famosa per l'emissione di gas di acido carbonico a livello del terreno, tali da tramortire un cane) e le terme romane (stabilimento termale sovrapposto su sette livelli costruito in età adrianea 117-138 d.C.). Il biglietto di ingresso è gratuito in occasione del MAGGIO.
La richiesta del Comitato di Portosalvo a metà della rassegna culturale del Comune di Napoli. Con l'apertura degli Studi Rai ai turisti e le 200 chiese ancora chiuse si è toccato il fondo. Sempre più necessario un programma annuale degno del nostro sito Unesco
L’ANTICA ANIMA CARITATEVOLE DI NAPOLI NEL PROGETTO CHE FA RIVIVERE LA MEMORIA STORICA DELLA CITTA'
Il cortile e la sala del lazzaretto dell'ex Ospedale di Santa Maria della Pace, sono i luoghi del terzo appuntamento di primavera organizzato dall'associazione culturale Divago. Con il patrocinio della IV Municipalità, sarà svelata una delle strutture più imponenti del centro storico, comprendente l'ospedale dei frati ospedalieri di San Giovanni di Dio, l'omonima chiesa e la Sala del Lazzaretto.
La XVIII edizione del Maggio dei monumenti, dal 2 maggio al 3 giugno, si è aperta con uno speciale allestimento teatral-letterario che porta per la prima volta in città, nei solenni spazi dell’Istituto italiano per gli studi filosofici a Monte di Dio, le “Operette morali” dirette da Mario Martone, autore dell’adattamento della illuminante raccolta firmata da Giacomo Leopardi