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da Legno Storto:

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"Realfonzo inadeguato". "Sindaco interessato ai grandi eventi, non al bilancio"

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E' scontro aperto tra il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris e l'ex assessore al bilancio Riccardo Realfonzo.
"Si è mostrato inadeguato ad una sfida epocale: dalle partecipate alla lotta all'evasione, su cui ho sempre insistito molto. A Realfonzo consiglio di stare tranquillo: Napoli è in buone mani, soprattutto mani oneste che lavorano assiduamente per il bene dei cittadini e che hanno rilanciato l`immagine di Napoli in Italia e nel mondo".

Realfonzo: "Ecco perchè il sindaco de Magistris mi ha sostituito in Giunta"

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L'ex assessore al bilancio, appena defenestrato da de Magistris, lancia parole di fuoco: "il Sindaco prova astio verso chiunque e ha trascurato la finanza comunale. Oggi reclama il ricorso alla creatività, la stessa che ha portato il Comune di Napoli alla rovina negli ultimi 15 anni"
[Ansa] Con riferimento al rimpasto di Giunta con il quale il sindaco di Napoli ha sostituito l’assessore al bilancio, Riccardo Realfonzo, quest’ultimo ha dichiarato: “Desidero esprimere il mio sconcerto, in primo luogo per le modalità con le quali il sindaco ha ritenuto di disfarsi di me. Fino a ieri mattina, infatti, il sindaco mi aveva ripetutamente confermato la fiducia, invitandomi ad andare avanti nel mio lavoro. Solo ieri sera mi ha informato che stava riflettendo sulla possibilità di una mia sostituzione, per confermarmi la notizia questa mattina attraverso il vicesindaco.

LA MOSTRA D’OLTREMARE

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Una preziosa opportunità per il rilancio dell’economia napoletana e del Mezzogiorno
Le attenzioni che autorevoli settori nazionali della finanza, dell’economia e della politica rivolgono ai mercati del Mediterraneo “allargato”, quarta economia emergente dopo Cina, India e Brasile, per intensità non hanno forse precedenti. Gli scenari futuri, l’evoluzione dei mercati, la consistenza e la tipologia della presenza italiana in oltremare, l’insieme dei soggetti da coinvolgere e le azioni istituzionali da suscitare per ottenere un maggior peso dell’imprenditoria italiana nello scacchiere mediterraneo, costituiscono i temi più trattati in sede di studio e di divulgazione. Ma a ben guardare, si tratta però di un’attenzione geograficamente differenziata. Ancora una volta, infatti, è il Nord ad avere decisamente il primato delle analisi e delle proposte operative.

De Magistris liquida Realfonzo e parla di rivoluzioni

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Il testo dell'intervento del Sindaco di Napoli nella conferenza stampa di presentazione dei due nuovi assessori, Palma e Panini. Una capacità lessicale e una padronanza della lingua degna del miglior Cesaro, l'altro 'Giggino' a capo della Provincia di Napoli. Quanto ai contenuti, i lettori più attenti sono ormai abituati ai proclami rivoluzionari dell'ex magistrato
(…) “Qualsiasi rivoluzione non si può vincere senza organizzazione, e siccome noi stiamo avendo l'ambizione di proseguire la rivoluzione governando, che è poi la vera rivoluzione - perché la rivoluzione nelle piazze è un po’ più semplice che farla nel governare -, ci serve tanta organizzazione, tanta esperienza.

Verde urbano

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L’insopportabile calura degli anticloni africani, le aiuole rinsecchite ed i giardini inariditi, la liquefazione dei giardinieri di Napoli sono tutti sintomi dell’incipiente desertificazione di Napoli. Un processo irreversibile che interessa uniformemente, senza distinzioni di classe, i suoli collinari e quelli a livello del mare e nel quale l’opera umana è sempre determinante.
Il grave rimaneggiamento del patrimonio arboreo della villa Comunale procurato dai lavori di un’inutile tratta ferroviaria sotterranea, retaggio del progetto LTR (linea tranviaria rapida), il più grande scandalo della tangentopoli napoletana degli anni '90. Il progetto del parco della Marinella (1998) con il quale si voleva ricreare l’antica “Villa del Popolo” non ha mai visto la luce e l’area compresa tra via A. Vespucci e piazza Duca degli Abruzzi è diventata un campo improvvisato di extra-comunitari e rom che vivono in condizioni igieniche disumanizzanti tra topi, insetti e rifiuti di ogni genere. I giardini di via Ruoppolo e del Parco Mascagna, quelli di Piazza Salvatore Di Giacomo e del Parco Virgiliano. Tutti accomunati da un’intollerabile e degradante desolazione.