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da Legno Storto:

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Teatro

NTFI: Catacombe di San Gennaro, La tana perfetta per Kafka

Prima assoluta al Napoli Teatro Festival Italia della piece La Tana, spettacolo di Francesco Saponaro ripreso dal racconto di Franz Kafka, e prodotto dalla kermesse partenopea.

La Tana di Franz Kafka è un racconto breve ma paradigmatico dell'arte e delle ossessioni dello scrittore ceco, capace come pochi altri di smascherare e rendere in parola viva e lucida, le ossessioni e i deliri della società moderna.

Les Trous du Ciel e Étude no. 1, la danza di Marie Chouinard al Napoli Teatro Festival

Importante lo spazio dedicato alla danza contemporanea nell'edizione 2011 del Napoli Teatro Festival Italia che con Les Trous du Ciel e Étude no.1 propone il lavoro della coreografa canadese Marie Chouinard con un assolo di 30 minuti e con una complessa coreografia di un'ora che vede la partecipazione di dieci danzatori.

Tokyo Notes e The Yalta Conference, al NTFI appuntamento doppio con l'arte del regista Oriza Hirata

Grande attesa al Napoli Teatro Festival Italia per la partecipazione del regista giapponese Oriza Hirata che si presenta al pubblica della kermesse con una doppia rappresentazione, due piece molto diverse tra loro, la breve e grottesca The Yalta Conference e la più articolata e complessa Tokyo Notes. È sicuramente una scelta vincente questa di ospitare due opere dello stesso regista in successione poiché dà modo allo spettatore di indagarne ed esplorarne il percorso artistico-creativo in maniera più approfondita e penetrante.

Sécheresse et pluie, nel canto delle donne vietnamite i drammi dell'uomo e del mondo

Sécheresse et pluie della coreografa e regista franco-vietnamita Ea Sola è la riproposizione di un lavoro già portato in scena negli anni '90, incentrato su una ricerca e una riflessione che coinvolgeva donne vietnamite che avevano partecipato attivamente alla guerra. Oggi viene presentata in prima assoluta per il Napoli Teatro Festival Italia coinvolgendo undici donne che durante la guerra in Vietnam avevano accompagnato i loro uomini con canti che li consolassero durante la battaglia.

Il Napoli Teatro Festival Italia riparte con Le dragon bleu

Riparte, dopo dubbi e polemiche, il Napoli Teatro Festival Italia edizione 2011, la quarta, e riparte proprio dal teatro com'è giusto che sia. A fare da apripista è “Le dragon blue”, lavoro importante del regista canadese Robert Lepage, dal respiro internazionale, nel segno caratterizzante e forte del NTFI così come è stato delineato nelle passate edizioni.

Al via Napoli Teatro Festival Italia 2011


Domenica 26 giugno ha preso il via la quarta  edizione del Napoli Teatro Festival Italia, che si terrà a Napoli in due tranches 26 giugno-17 luglio e 9 settembre-7 ottobre. La manifestazione che da quest’anno ha Luca De Fusco alla direzione artistica è sempre organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival dal 2011 presieduta dalla prof.ssa Caterina Miraglia.
Il Napoli Teatro Festival Italia è stato inaugurato con la prima italiana Le Dragon blue di Robert Lepage. Il regista canadese, di cui nel 2010 il Festival aveva coprodotto Lipsynch, una maratona che in nove ore di durata raccontava nove storie in quattro lingue, torna a Napoli lanciando allo spettatore una nuova sfida con uno spettacolo che è una sorta di sequel dell’ormai mitica Trilogie des dragons del 1985 (Le Dragon vert, Le Dragon rouge, Le Dragon blanc), la durata è di un’ora e mezza.

Napoli Teatro Festival Italia 2011


La quarta edizione del Napoli Teatro Festival Italia, si terrà a Napoli in due tranches 26 giugno-17 luglio e 9 settembre-7 ottobre. La scelta di dividere la manifestazione in due parti è del nuovo direttore artistico Luca De Fusco che ha preferito “spalmare” il programma durante un periodo più lungo, così come avviene in altre manifestazioni del mondo, anche vista la sua recentissima nomina (marzo scorso).

Intervista a Gino Maringola

Tratto dal sito dell'Università Sapienza di Roma
Volete che vi racconti il mio percorso teatrale? Bene: mi chiamo Gino Maringola e sono nato a Napoli il 13 novembre del 1917.
Gino Maringola nasce cantante, incide tanti, tanti dischi. Ma la passione per il teatro lo porta al Teatro San Ferdinando dove impara il mestiere dell’attore. Poi fa tanti avanspettacoli, tanta sceneggiata. Successivamente, previa una telefonata di Eduardo De Filippo, viene invitato al San Ferdinando, perché Luca De Filippo debuttava nella prosa come Luca Della Porta ne Il figlio di Pulcinella, con un cast eccezionale.

Se ne è andato Gino Maringola

Il grande attore eduardiano è morto la notte scorsa all'età di 94 anni
Gino Maringola inizia la carriera artistica come cantante.  Nel '39 viene scritturato dalla compagnia Cafiero-Fumo, fucina nella quale apprende l'arte di recitare, esibendosi poi con le migliori compagnie in tutti i teatri d'Italia. Dal 1952 al 1974 alterna la sua attività tra il teatro dialettale e quello in lingua. Protagonista del teatro del Popolo, prima sotto la direzione di Vittorio Viviani e poi con Mario Mangini, in compagnia di Luisella Viviani, Ugo D'Alessio, Gennaro Di Napoli, Rino Genovese e Agostino Salvietti, lo troviamo anche nella compagnia del Teatro Italiano di Maner Lualdi accanto ad Emma Gramatica, Gino Cervi, Laura Solari, EIsa Merlini, Monica Vitti, Ferruccio De Ceresa, Tino Scotti, Paola Tedesco, Renzo Palmer, Nando Gazzolo, Giuliana De Sio ed altri.

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