Dom19082018

Agg.:07:25:08

da Legno Storto:

Benvenuto in Medinapoli News !!!

Back Economia News Politica economica Il Sud Italia non spende fino al 93% dei fondi europei. Peggio solo la Romania

Il Sud Italia non spende fino al 93% dei fondi europei. Peggio solo la Romania

BRUXELLES: "Solo la Romania in tutta l'Unione europea fa di peggio del Mezzogiorno d'Italia nell'utilizzo dei fondi europei".
Johannes Hahn, viennese, commissario Ue ai fondi regionali, conosce bene l'Italia e il suo Sud, c'è stato tante volte, anche in vacanza. E ha anche parenti siciliani acquisiti, per parte di moglie. Per questo, quando nei giorni scorsi si è recato in ispezione a Palermo, Bari e a Napoli non ha avuto bisogno di troppe domande.

Ma ha trovato subito conferme di quanto già dicevano le tabelle di Bruxelles, riferite all'impiego dei fondi del periodo 2007-2013: il nostro Mezzogiorno spende poco e male i soldi che l'Europa stanzia per aiutarlo ad integrarsi nell'economia globalizzata continentale. Forse da qui al 2013 farà meglio, il periodo della prova non è concluso. Ma almeno finora è stato davvero un disastro.

Il record negativo assoluto spetta alla Puglia: sempre nel periodo 2007-2013, la Ue ha stanziato per lei 1.279.200.000 euro, ed è riuscita a spendere solo il 7,5%, cioè 94.940.000 euro. La Campania ha speso l'8%. La Calabria il 13,8%. La Basilicata un po' meglio: il 24,5%. E la Sicilia? Dei suoi 2.099.239.152 euro assegnati per il Programma operativo regionale Sicilia per il Fondo sociale Euro ha speso solo l11,2%. Poi ci sono anche i casi in cui i soldi vengono stanziati, arrivano, si cerca di spenderli e all'ultimo momento interviene qualche guastafeste legalista. Così è stato per l'ormai famoso concerto di Elton John a Napoli lo scorso settembre, 720.000 euro stanziati dalla Ue, e colpaccio andato quasi a segno: ma i soldi ci sono stati rimborsati sospira ora il commissario Hahn.

Tolti i casi particolari come quello, il panorama è però abbastanza uniforme: ritardi, incertezze, confusione, nel Mezzogiorno un'antica "fatica del pianificare" non ha mai smesso di farsi sentire. Ma il fatto è che noi non vogliamo perdere soldi - dice Hahn: questa deve essere una sveglia un po' per tutti...

Quanto conta l'azione mascherata delle mafie e della criminalità organizzata? Nel corso dei loro incontri e delle riunioni con gli amministratori, Hahn e il suo staff hanno probabilmente percepito una qualche presenza "strana". Il commissario non nasconde il possibile ruolo. E poi disegna una spiegazione più ampia per la lentezza del Sud "E' un insieme di fattori diversi. Per alcune amministrazioni locali, c'è il problema di dover adempiere alle precondizioni piuttosto rigide da noi fissate, in una parola "meritare" i fondi europei: e non sempre vi riescono". Per altre vi è il problema del frequente ricambio dei capi, qualcosa che non contribuisce all'efficienza. Infine è ma quasi mai dimostrabile, quell'influsso delle organizzazioni più sfuggenti, ai margini della legalità "E il risultato dei vari fattori messi insieme è quello che sappiamo, il cosiddetto basso tasso di assorbimento". Si torna sempre lì: molti soldi stanziati, pochissimi spesi.

Il problema non riguarda solo il Mezzogiorno, il tasso di assorbimento merdio dell'Italia è del 15,7%. E c'è anche qualche buona notizia: Negli ultimi anni grazie a questi fondi - dice Hahn - sono state finanziate 20.000 imprese, 202 appena partite, sono stati allacciati 588 comuni alla banda larga, progettati 2400 km di ferrovie.. Traduzione: dopotutto, fino al 2013 c'è ancora tempo.

 

mediformazione

Giornalista AAA
Diventare Giornalista...

Ambiente pulito

Mela verde
La differenziata come frutto...

Editoria Digitale

JA Teline IV
per diventare Editori FaidaTE...

Moda & Stile

Moda Modella
Quando la moda non è immagine...