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Agg.:03:11:15

da Legno Storto:

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Finanza

La conciliazione tributaria si perfeziona con le dovute garanzie

Ricorso dell’Agenzia delle Entrate di Perugia contro la sentenza emanata dalla Commissione Tributaria dell’Umbria. Quest’ultima ha sottoscritto, in grado d’appello, un verbale di conciliazione con cui una società, che ha pagato soltanto una parte del debito e vale a dire una sola rata, si è trovata nella situazione di non dover nulla al fisco. L’Agenzia delle Entrate,

per questa motivazione, ha inoltrato ricorso ai giudici competenti per la cassazione della disposizione formulata dalla Commissione Tributaria dell’Umbria. L’ente dell’Agenzia delle Entrate si è appellato al 3° comma dell’art. 48 del d.lgs. n° 546 del 1992 che stabilisce che qualsiasi conciliazione tributaria, formalizzata da apposito verbale, si perfeziona soltanto con il pagamento dell’intera somma (da eseguirsi entro 20 giorni dalla sottoscrizione del verbale) dovuta oppure di una singola rata contestualmente però al rilascio di un’idonea garanzia per le restanti rate. Pertanto, qualora il pagamento sarà dilazionato, è necessario che il contribuente debitore rilasci per la restante parte una garanzia fideiussoria contestualmente al pagamento della prima rata. Soltanto in questa maniera il verbale di conciliazione tributaria produrrà i suoi effetti.

Antonino Alfano

Nasce la s.r.l. a capitale ridotto

 

Si chiama società a responsabilità limitata “a capitale ridotto” la nuova forma societaria introdotta con il decreto legge n° 83 del 22 giugno 2012. La nuova s.r.l. è sorella della società a responsabilità limitata “semplificata” introdotta qualche tempo fa dal Governo Monti e infatti si adegua all’art. 2463 bis del Codice Civile che disciplina appunto la nuova s.r.l. semplificata.

La peculiarità della s.r.l. a capitale ridotto è rappresentata dall’ammontare del capitale sociale che può essere di 1 euro anche se non può superare il limite dei 10 mila euro che come sappiamo è il capitale minimo per costituire una s.r.l. ordinaria. A differenza della s.r.l. semplificata la società in questione dovrà essere costituita con un normale atto a pagamento del notaio e il ruolo di uno o più amministratori può essere ricoperto anche da persone fisiche non soci. Può essere costituita con un atto unilaterale (per le società con socio unico) o con un contratto stipulato da due o più persone che abbiano però compiuto i 35 anni di età alla data della costituzione della società mentre è obbligatorio indicare nella fattura e negli altri documenti, come la corrispondenza, la denominazione sociale seguita dalla dicitura “a capitale ridotto”, dall’ammontare del capitale sociale sottoscritto e versato, dall’indirizzo della sede sociale e dalla camera di commercio di riferimento.

 

Antonino Alfano

 

 

Si può versare il saldo dell’Iva con l’Unico 2012

 

L’impresa che non ha pagato il saldo dell’Iva entro il 16 del mese di marzo può versarlo con l’Unico 2012 entro il 20 agosto oppure versarlo assieme al pagamento delle altre imposte. E’ ovvio che il saldo Iva può essere rateizzato anche se bisogna aggiungere lo 0,33% a titolo di interessi ad ogni rata

successiva alla prima. Resta comunque d’obbligo per quei contribuenti in ritardo con il versamento del saldo Iva di pagare lo 0,40% per ogni mese successivo a quello di marzo senza dover sostenere un pagamento per gli interessi.

Antonino Alfano

 

Indicazioni per i contribuenti morosi per l'IMU

 

Successo per le entrate tributarie dello Stato Italiano che ha incassato il 90% del totale dell’Imu. Coloro che non hanno versato l’acconto previsto per il 18 giugno possono effettuare il ravvedimento operoso che prevede una sanzione dello 0,2% per ogni giorno successivo al 18 giugno fino al quattordicesimo, il 3% dal quindicesimo giorno fino al trentesimo e il

3,75% in più se si versa l’importo dovuto per l’Imu dopo trenta giorni dalla scadenza. In aggiunta alle diverse sanzioni il contribuente dovrà versare anche la parte di interessi del 2,5%. Una circolare dell’Agenzia delle Entrate ha stabilito che non è previsto inserire nel modello F24 nessun codice specifico per le sanzioni e gli interessi.

Antonino Alfano

 

Inps: diminuisce la cassa integrazione

L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale comunica che vi è un calo della cassa integrazione di circa l’11,5% registrato nel mese di novembre e che nei primi undici mesi del 2011 il calo, rispetto allo stesso periodo del 2010, si aggira intorno al 20%. Il calo maggiore lo ha fatto registrare la cigd, ossia la cassa integrazione in deroga, che ha subito una diminuzione del

28%. Soltanto un calo del 5,4% per la cassa integrazione straordinaria (cigs) rispetto al piccolo aumento dell’1,9% per la cassa integrazione ordinaria (cigo). Raffrontando il mese di novembre con quello di ottobre si scopre cha il dato congiunturale ha prodotto un sensibile aumento delle ore di cassa integrazione ordinaria e soltanto un +2,2% per la cassa integrazione straordinaria.

Antonino Alfano

Si conferisce il Premio Socialis sulla responsabilità sociale d’impresa

Secondo l’Ocse c’è un’Italia che rischia il default  e un’altra Italia che per combattere la recessione scommette sulla sinergia tra aziende non profit ed aziende con scopo di lucro e sulla responsabilità sociale dell’impresa. E’ tutto questo emerso dal convegno organizzato dall’Osservatorio Socialis che assieme all’ente organizzatore, la Errepi comunicazione, ha consegnato i

diversi Premi Socialis sulla responsabilità d’impresa alle migliori tesi di laurea. I vincitori del premio Socialis 2011 soni: Livio Rocco Aliotta della facoltà di giurisprudenza dell’università di Camerino, Federica Berton della facoltà di scienze politiche dell’università statale di Torino e Linda Carbonera della facoltà di sociologia dell’università di Padova. Durante il convegno è stato diffuso il sondaggio Doxa che ha racchiuso con il termine “onestà” la responsabilità sociale delle imprese secondo le interviste fatte al loro campione di giovani under 25. Il Premio Socialis, unico in Italia, è nato nel 2003 ed è sostenuto da fondazioni, imprese e altre realtà del terzo settore come La Lega del Filo d’Oro, Fondazione Obiettivo Lavoro, la Barilla, la Conad e la Novartis.

Antonino Alfano

Cala l’acconto irpef

Il 17% in meno per il versamento dell’acconto irpef relativo al periodo d’imposta 2011. Dal 99% scende all’82% l’ammontare dell’acconto tributario da pagare entro il 30 novembre e la differenza sarà versata a giugno del 2012. La diminuzione dell’acconto irpef è stato introdotto dal decreto del 21 nombre 2011. Nel caso in cui un contribuente abbia già versato il

99% avrà diritto all’ammontare della somma pagata in eccesso come credito d’imposta da poter utilizzare in compensazione con il modello F24 come sancito dal comunicato del Ministero dell’economia e delle finanze. Mentre coloro che si sono avvalsi del loro sostituto d’imposta che non ha considerato tale riduzione riceveranno nella retribuzione successiva le somme trattenute. La riduzione dell’acconto irpef approvata porterà senz’altro una boccata d’ossigeno per tantissimi contribuenti alle prese con il pagamento delle tasse dovute.

Antonino Alfano

Si aprono a Verona i cantieri per la banda larga

La costruzione della banda larga rappresenta un progetto strategico perché strategiche sono le infrastrutture telematiche che aiuteranno lo sviluppo della competitività delle imprese e perché aiuteranno anche la Pubblica Amministrazione nell’offerta dei loro servizi e la qualità di vita di tutti i cittadini. Il vicepresidente della giunta del Veneto, Marino Zorzato, è

orgoglioso dell’inizio dei lavori di Verona per diffondere la banda larga e l’obiettivo che si prefisse l’ente regionale veneto è quello di coprire tutti i territori ancora non coperti entro il 2013. Nel gennaio del 2012 partiranno gli ultimi duecento interventi previsti. In particolare in questi giorni si sono conclusi i lavori che interessano la zona di Cerea con particolare attenzione per la frazione di Asparetto con la costruzione di tre pozzetti.

Antonino Alfano

Disoccupazione a livelli record

Disoccupazione galoppante nel nostro paese che non sembra arrestarsi. Segnali preoccupanti anche dall’Istat che fotografa la situazione con il 29,3% della disoccupazione giovanile con una crescita, rispetto al mese precedente, dell’1,3%. La disoccupazione è attorno all’8,3% con un aumento dello 0,3% rispetto all’anno precedente mentre quella giovanile si

avvicina al trenta per cento della popolazione attiva. Anche le persone inattive e gli occupati che perdono il loro posto di lavoro aumento rispettivamente dello 0,1% e dello 0,4%. Per la Cgil il problema dell’occupazione è quello centrale e che quindi non si può né nascondere né tantomeno strumentalizzare in chiave propagandistica ed elettorale. Per Bonanni della Cisl bisogna immediatamente dare delle risposte agli italiani e rispettare quanto prima i contenuti della lettera  inviata dall’Unione Europea al nostro governo. Per Angeletti della Uil invece è opportuno finanziare le assunzioni da parte delle imprese e non è perciò conveniente per lo Stato finanziare le disoccupazioni e le casse integrazioni e quindi continuare a contribuire per sostenere la spesa sociale per le persone licenziate. Se non si incentivano le aziende non si potrà metter in moto lo sviluppo della nostra amata Italia.

Antonino Alfano

Fibra ottica in tutta Italia entro il 2013

Marino Zorzato, vicepresidente della giunta regionale del Veneto, esprime grande entusiasmo per la buona partenza dei lavori per diffondere la fibra ottica su tutto il territorio regionale e prevede di coprire anche i territori non ancora serviti entro il 2013. Il progetto della banda larga fa parte del Piano Nazionale del Ministero dello Sviluppo Economico che ha

destinato per il Veneto quaranta milioni di euro anche grazie ai fondi dell’Unione Europea e che interesseranno 400 mila persone dell’intera regione del nord est dopo aver realizzato i ben 280 interventi previsti dal programma.

Antonino Alfano

Confprofessioni: servono controlli sull’andamento dei prezzi

“Se si decide di aumentare l’iva sui beni e sui servizi bisogna che si controllino contestualmente anche i prezzi per evitare aumenti ingiustificabili che danneggerebbero per l’ennesima volta i consumi delle famiglie” - esordisce Stella, presidente di Confprofessioni che rappresenta tutte le categorie dei lavoratori autonomi. “Oramai il tempo è scaduto e pertanto non

possiamo permetterci noi italiani di trascinarci all’infinito questa manovra circa il ritocco percentuale dell’imposta sul valore aggiunto perché ne è compromessa anche la reputazione dell’Italia”. La riforma in questione che è perfettibile è il frutto dell’operato del governo tecnico, chiamato dai partiti politici presenti in Parlamento, per rispondere alle richieste di riforme imposte dall’Unione Europea. Confprofessioni dalla voce di Stella fa sapere che è pronta per contribuire al risanamento delle casse pubbliche, per riformare il paese e perciò favorire lo sviluppo e la ripresa dell’economia.

Antonino Alfano

L’Unione Europea e la Corea del sud: accordo sul libero scambio

Ennesimo vertice tra l’Unione Europea e la Corea del sud. Dopo intensi negoziati l’intesa tra Seul e Bruxelles è stata raggiunta: il 6 ottobre dovrebbe essere firmato l’accordo che prevede l’abbattimento del 98% dei dazi doganali e delle altre tariffe sulle merci per favorire il libero scambio tra l’Europa e la nazione asiatica di Seul. “Importantissimo risultato raggiunto

dal nostro continente - ci spiega il presidente di turno Steven Vanackere, ministro degli esteri del Belgio - perché si tratta del patto commerciale più ambizioso per il vecchio continente e questo dimostra al mondo che l’Unione Europea  è aperta agli affari”.  Soddisfatta ovviamente anche l’Italia che comprende i risvolti economici derivanti dall’intesa perché gioveranno soprattutto anche ai nostri settori del tessile e dell’automobile. L’accordo commerciale dovrebbe entrare in vigore dal primo gennaio del 2012. Il ministro degli esteri, Franco Frattini, e il vice ministro per il commercio con l’estero, Adolfo Urso, fanno sapere che l’industria italiana rappresenta per il governo il centro degli interessi nazionali e quindi è utile sostenere maggiormente la diplomazia economica che deve aprirsi anche agli altri paesi del Golfo, all’India e al Mercosur.

Antonino Alfano

In calo il mercato dell’auto

In calo il mercato automobilistico in Italia e in Europa. L’Unrae, che rappresenta in Italia tutte le case automobilistiche estere, con un suo comunicato dichiara: “siamo tornati indietro di 28 anni”. Anche la Federauto è preoccupata e infatti chiede al Governo un rapido provvedimento a lungo raggio per tutelare un settore che rappresenta il 12 del prodotto

interno lordo del paese. Duri gli esiti del report della Motorizzazione Civile circa il numero delle immatricolazioni delle auto nei primi mesi del 2011. Rispetto al mese di luglio dell’anno precedente vi è stato un calo del 10,69 con 137.442 immatricolazioni rispetto alle 153.886. Soltanto il 25% circa delle immatricolazioni si riferisce ad autovetture nuove. Per quanto concerne la Fiat la diminuzione delle vendite di auto si attesta intorno al 23% con 240 mila auto. Le più vendute la Fiat Punto e la Panda. Invece il marchio Lancia riscontra un risultato storico perché con le 7.300 nuove immatricolazione ottiene il miglior risultato degli ultimi dieci anni soprattutto grazie all’ingresso nel mercato della nuova Ypsilon. Non se la passa bene il marchio Alfa Romeo, che nonostante le vendite in crescita della nuova Giulietta, che perde il 3,15%. Risultati sufficienti, che fanno ben sperare per il gruppo Fiat, derivano dal lancio dei nuovi modelli del marchio Jeep in Italia che rispetto al mese di luglio dell’anno 2010 hanno riscontrato un +139% nelle vendite.

Antonino Alfano

Aumenta il differenziale tra i Btp e i Bund tedeschi

Nonostante il primo sì alla manovra economico-finanziaria approvata in mattinata Piazza Affari registra un ribasso dell’1,7% dell’indice Ftse Mib e in particolare per i pessimi risultati degli istituti bancari che nonostante tutto sono considerati in buona forma e in salute dal presidente della Federal Reserve Bernanke. Al momento soltanto l’Unicredit ha ricapitalizzato. Si è

detto che lo sprint dei titoli bancari nelle giornate di martedì e di mercoledì sia stato il risultato di operazioni speculative da parte delle fondazioni bancarie. Giuseppe Guzzetti, presidente della Cariplo e dell’Acri, ha dichiarato che nessuna fondazione bancaria ha effettuato direttamente o indirettamente acquisti di titoli delle banche socie.  La Borsa di Milano ha registrato l’andamento giornaliero dello spread che ha toccato anche quota 300 per poi attestarsi a quota 288. Sull’intera zona Euro si estende l’ombra di un contagio della crisi del debito che non riguarda soltanto i paesi europei e l’Irlanda e pertanto la Banca Centrale Europea ha chiesto anche all’Italia un’azione decisa sulle politiche di rigore per rimettere ordine al bilancio statale.

Antonino Alfano

Il Belpaese di un tempo

Vedendo quanto sta accadendo in Europa con la crisi del debito sovrano, in molti mi scrivono ponendomi questa domanda: l'Italia sarà la prossima Grecia? La mia risposta rimane sempre la stessa ovvero in ottica di breve termine non dovrebbero esserci motivazioni oggettive a sostegno del possibile default (nel lungo termine tuttavia sono decisamente pessimista). Pur riconoscendo che ormai la nostra nazione rappresenta un paese in via di sottosviluppo caratterizzato da un lento processo di deindustrializzazione ed impoverimento sociale può vantare rispetto agli altri PIGS ancora alcune exit strategy che le consentirebbero di salvarsi in fasi di turbolenza finanziaria.

Il nostro PIL in ribasso secondo il Fondo Monetario Internazionale

In calo il prodotto interno lordo dell’Italia secondo il report presentato oggi a San Paolo del Brasile dal Fondo Monetario Internazionale. In generale secondo l’FMI i rischi negli ultimi mesi sono aumentati in tutto il globo e tutto questo è dovuto in particolar modo per le politiche europee non ancora incisive. L’Italia crescerà nel 2011 soltanto dell’1% mentre nel 2012

dell’1,3% per effetto del mostruoso debito pubblico. Migliore invece è il debito degli Usa che si ferma al 102,3% contro il 121% del nostro paese. L’economia mondiale comunque presenta previsioni positive soprattutto per effetto delle politiche di risanamento che tante nazioni stanno portando avanti come la diminuzione della spesa pubblica corrente e l’introduzione di un efficace ed efficiente sistema fiscale. Per la nostra nazione invece sembrano buone le previsioni rispetto al differenziale tra i Bot italiani e i Bund tedeschi la cui distanza si mantiene stabile. Il Fondo Monetario incita i paesi dell’Eurozona a sforzarsi per condurre una politica comune per combattere la crisi che se non risolta in Europa sarà contagiosa per il resto del mondo. Le potenze degli Usa e del Giappone presentano un’economia in ripresa seppur ancora debole e nello specifico il ritmo di crescita dell’economia giapponese risulta ancora oggi più lenta di quella statunitense per effetto del post-terremoto. Infine il Fondo Monetario Internazionale individua un’inflazione globale che è salita al 4% nel solo primo trimestre dell’anno in corso a causa del rincaro del petrolio e di altre materie prime.

Antonino Alfano

Il Centro studi di Confindustria: produzione in calo

In nettissimo calo la produzione per i prossimi mesi secondo le previsioni del centro studi di via dell’Astronomia. Invece a maggio vi è un aumento della produzione industriale di 0,1% rispetto ad aprile contro il +0,2% di marzo. Gli economisti di Confindustria non prevedono una ripresa per l’industria manifatturiera mentre la produzione totale media giornaliera nel

mese di maggio ha toccato un +1,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e infine si intravede un miglioramento per le industrie che lavorano su commessa. Infatti si registra un +0,4% rispetto ad aprile e sempre per l’industria su commessa vi è un aumento su base annua che si attesta attorno al 2,5% a maggio e all’1,5% ad aprile.

Antonino Alfano

Vicenda Parlamat: rinvio dell’assemblea degli azionisti

Tempi duri per il colosso di Collecchio. La Parmalat soffre di nuovo ed il consiglio di amministrazione ha già stabilito di rinviare l’assemblea degli azionisti prevista per il 12, 13 e 14 aprile alla data del 25 giugno e giorni seguenti sfruttando il decreto legge numero 26 del 25 marzo 2011 entrato in vigore il 27 marzo. Il decreto legge denominato “decreto anti-scalate”

permette da poco tempo la possibilità da parte dell’organo amministrativo di una società quotata in borsa di poter rinviare l’assemblea degli azionisti fino  a 60 giorni dalla data di chiusura del bilancio. Il gruppo francese Lactalis che detiene già il 28,97% delle azioni ordinarie della Parmalat fa sapere che non intende acquisire nuove azioni per il controllo della nota azienda parmigiana ma che vuole soltanto poter esercitare i propri diritti in riferimento alle azioni in possesso anche perché, fa sapere l’amministratore delegato Emmanuel Besnier, sono stati già attivati dinanzi all’Unione Europea i procedimenti relativi alle questioni anti-trust. L’alta dirigenza della società italiana al momento temporeggia perché in attesa dell’inserimento nel decreto Omnibus dell’articolo 7 che consente alla Cassa Depositi e Prestiti di poter acquistare azioni di società di rilevante interesse nazionale. Nel frattempo la società Barilla fa sapere con un comunicato di ieri che non è affatto interessata all’acquisto di Parmalat e che quindi non vi è in previsione nessun incontro in tal senso.

Antonino Alfano

L’Italia sceglie Berlusconi come suo testimonial

L’Italia sceglie il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, come suo testimonial nel nuovo spot per promuovere tra gli italiani le sue bellezze naturali e artistiche. Così ha deciso il Ministro con delega al turismo Michela Vittoria Brambilla. Il progetto ministeriale per la promozione delle nostre ricchezze è stato chiamato Magica Italia ed è composto da due brevissimi spot della durata di 30 secondi in cui il premier Berlusconi presterà la sua immagine in maniera gratuita per

incentivare i cittadini italiani a soggiornare in Italia durante le vacanze. Più di cento mila chiese e monumenti, tre mila musei, tre mila siti archeologici e più di mille teatri. Lo sapevi? Domanda il testimonial rivolgendosi ad ognuno dei cittadini italiani che ancora non conoscono profondamente il loro paese nativo. Questo spot che andrà in onda sulle reti Rai è accompagnato dalla canzone “Un amore così grande” di Andrea Bocelli e mette in risalto alcune opere come la basilica di San Marco, il duomo di Orvieto e il duomo di Firenze.

Antonino Alfano

Il mutuo per la ristrutturare casa in media dura 20 anni

Coloro che chiedono agli istituti bancari il mutuo per la ristrutturazione della propria abitazione mediamente accendono questo “prestito” a lungo termine fino a raggiungere i 20 anni. Questo perché l’importo medio richiesto ed ottenuto dalle famiglie italiane si aggira intorno ai 145 mila euro. Secondo un’indagine di Mutui.it l’ammontare di questo mutuo, utilizzato

per modificare la propria dimora, vale in media la metà all’incirca del costo totale dell’immobile. Ancora l’indagine di Mutui.it, effettuata su 60 mila richieste, ci dimostra che il cliente tipo che chiede il mutuo per ristrutturare la propria abitazione ha un’età media di 42 anni e che sceglie quasi sempre, soprattutto dal momento dello scoppio della crisi finanziaria, il mutuo con il tasso fisso.

Antonino Alfano

Il Fisco italiano e il nuovo redditometro

Oltre cento voci di spesa, oltre 22 milioni di famiglie, circa 50 milioni di soggetti e dal primo semestre del 2012 si introdurrà il nuovo redditometro per raggiungere l’equità fiscale, tema oggi più sensibile per i cittadini e i politici - esordisce così il presidente dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera alla presentazione tenuta ieri in audizione alla commissione Finanza della

Camera dei deputati. Continua l’operato dell’amministrazione fiscale che negli ultimi mesi ha recuperato dalla lotta all’evasione circa 1 miliardo di euro dopo aver messo sotto controllo 1 milione di dichiarazioni dei redditi e 300 mila su materia di registro. La lotta all’evasione e all’elusione è uno sforzo immane ma che oggi con i nuovi strumenti inizia a dare i primi efficaci frutti anche perché a breve saranno setacciati di continuo i movimenti bancari di tutti i contribuenti - continua il numero uno delle Entrate - grazie al miglioramento e all’aggiornamento del sistema Serpico. Per quanto riguarda i controlli, conclude Befera, noi funzionari li abbiamo sempre eseguiti ma è soltanto che nell’ultimo periodo abbiamo i riflettori puntati addosso e quindi ovviamente c’è più attenzione da parte dell’opinione pubblica.

Antonino Alfano

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