Lun20112017

Agg.:03:11:15

da Legno Storto:

Benvenuto in Medinapoli News !!!

Back Cultura

Carditello diventerà un carrozzone politico?

(Lettera Napoletana) Che fine farà la Reggia borbonica di Carditello, acquistata il 9 gennaio dal Mibact (Ministero per i beni culturali ed il turismo) dopo due anni di attesa ed 11 aste giudiziarie andate deserte? Al di là della tantissima retorica il destino della “Reale delizia”, concepita dai Borbone come un avveniristico “progetto di architettura polifunzionale” (cfr. Giancarlo Alisio, “Siti reali dei Borboni”, Officina Edizioni, Roma 1976) è tutto da decidere. Sembra del tutto evidente che la prima cosa da fare è il restauro della Reggia, affrescata da Hackert, ed il recupero degli ambienti devastati dall’incuria e più volte saccheggiati (primi tra tutti i francesi nel 1799). Ma per questo operazione i 3 milioni di euro messi a disposizione dal ministro per i Beni culturali Massimo Bray (Ansa, 11.1.2014) sono del tutto insufficienti. Secondo una stima del preside della Facoltà di Architettura della Seconda Università di Napoli, Alfonso Gambardella, di milioni ne occorreranno almeno 14. Chi assicurerà i fondi? La risposta è legata alla futura destinazione di Carditello. Sarà un Museo legato alla memoria dei Borbone? Ospiterà mostre ed eventi culturali legati al territorio della antica provincia di Terra di Lavoro, come avviene in Piemonte per la residenza sabauda della Venaria Reale, dichiarata da Napolitano “reggia d’Italia” nel corso delle celebrazioni per i 150 anni dell’unificazione e destinataria di enormi finanziamenti? Tornerà ad essere una tenuta agricola modello, un allevamento di cavalli di razza, funzioni per le quali era stata progettata?

“in giro lamini - un quadrato di tesori d’arte”

Monumento nazionale dei Girolamini
in girolamini
un quadrato di tesori d’arte
fotografie di luciano pedicini

12 dicembre 2013 – 2 febbraio 2014


INAUGURAZIONE 11 dicembre 2013, ore 17.00

Mercoledì  11 dicembre, alle ore 17.00,  verrà inaugurata l’ esposizione di Luciano Pedicini
“in giro lamini - un quadrato di tesori d’arte” e sarà presentato il cortometraggio di Matteo Pedicini e Ivan Ferone co'scienzaǝmeraviglia.

"Gesù è nato a Napoli. La mia storia del presepe"

Martedì 10 dicembre 2013, alle ore 17.30, presso il Complesso Monumentale San Gennaro all’Olmo (via San Gregorio Armeno, 35 – Napoli) Luciano De Crescenzo presenta la sua ultima fatica letteraria, Gesù è nato a Napoli. La mia storia del presepe, edito da Mondadori. Ad addentrarsi con l’autore tra le storie che compongono una delle più amate tradizioni, il presepe, Pasquale Esposito e Gigi Marzullo. Modera Francesca Viti. Nel corso dell’incontro, il M° Carlo Missaglia eseguirà alcuni brani ispirati alla tradizione del Natale.

"La suddivisione tra quelli a cui piace l'albero di Natale e quelli a cui piace il presepe, tra alberisti e presepisti, è tanto importante che, secondo me, dovrebbe comparire sui documenti di identità. – racconta Luciano De Crescenzo - Il primo tiene in gran conto la Forma, il Denaro e il Potere; il secondo invece pone ai primi posti l'Amore e la Poesia.

Napoli 'Cenerentola dell'Unesco'

Centro storico senza regole: la nuova denuncia del Comitato Portosalvo. Dimenticato il Piano di Gestione del 2011, il Comune inadempiente verso l'ente internazionale che tutela il patrimonio mondiale dell'umanità. E la riqualificazione dei Decumani non decolla.
A 18 anni dal riconoscimento avvenuto nel lontano 1995 la città di Napoli continua a rimanere la “Cenerentola dell’Unesco” con grave pregiudizio per la già difficile economia della città. I “famosi restauri” promessi dai politici e dagli amministratori di ieri e di oggi, nel centro storico più grande e importante d’Europa, continuano infatti a rimanere solo una “promessa da marinai” e il Piano di Gestione che l’Unesco ha chiesto e ottenuto solo due anni fa, per mano della precedente giunta comunale, continua a rimanere fermo nei cassetti di qualche autorevole scrivania di Palazzo San Giacomo.

Nuova copertura per Villa dei Misteri

Convenzione Enea–Soprintendenza Speciale Beni Archeologici Napoli e Pompei per interventi a difesa del luogo meta di un elevato numero di visitatori
La Villa dei Misteri situata nell’area archeologica di Pompei Scavi è famosa nel mondo per gli affreschi presenti al suo interno, che attraggono ogni giorno un elevato flusso di visitatori, anche se purtroppo attualmente l’edificio è parzialmente chiuso al pubblico, in seguito al crollo di una trave lignea avvenuto lo scorso anno. Attualmente la Villa ha delle coperture realizzate in cemento armato, legno o acciaio, che risalgono al secondo dopoguerra, che necessitano di verifiche di sicurezza.

La Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei ha stipulato un accordo di collaborazione con l’ENEA per la realizzazione di una serie di attività tecnico-scientifiche propedeutiche alla progettazione degli interventi da realizzare sulle coperture della Villa dei Misteri.

Al via Piano regionale valorizzazione beni culturali, 35,5 milioni per 15 progetti

Tra gli ammessi al finanziamento figura quello di valorizzazione dell'area della Gaiola e della villa di Pollione a Posillipo e la realizzazione del nuovo Museo archeologico dell'area flegrea napoletana nella Mostra d'Oltremare
E' stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Campania il decreto con cui si dà il via al Piano regionale di intervento per la valorizzazione dei beni culturali della Campania. I progetti ammessi a finanziamento sono 15, per oltre 35,5 milioni di euro di fondi Por Fesr. Sono pervenute complessivamente 106 istanze da Comuni, Province e Direzione regionale per i Beni culturali. Tra esse, 63 sono state dichiarate ammissibili e 43 escluse.

Tra i progetti ritenuti idonei, in questa fase saranno finanziati i primi 15 della graduatoria, a copertura dei 36 milioni di euro stanziati a valere sull'Obiettivo Operativo 1.9. ''Individuiamo risorse significative per valorizzare al meglio il patrimonio regionale. Abbiamo beni culturali straordinari. Lavoriamo per far conoscere le nostre eccellenze a tutto il mondo", dichiara il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro.

A Cappella Sansevero i Sensi in Testa

Bambini e ragazzi nel mondo “meraviglioso” del principe di Sansevero - Un programma di appuntamenti da novembre 2013 ad aprile 2014
Per la prima volta il Museo Cappella Sansevero propone un progetto dedicato a bambini e ragazzi (8-13 anni), con l’obiettivo di stimolare la mente e le sensibilità dei più piccoli e condurli alla conoscenza del mondo “meraviglioso” del principe di Sansevero.

Si chiama I SENSI IN TESTA l’inedito percorso multisensoriale ideato dall’Associazione Progetto Museo in collaborazione con l’Isfom – Istituto Formazione Musicoterapia di Napoli. L’iniziativa prevede inoltre la partecipazione di Cidis Onlus – Centro di Informazione, Documentazione e Iniziative per lo Sviluppo, associazione no profit attiva a livello nazionale ed europeo per garantire diritti e pari opportunità alla popolazione immigrata, che mira a fare di questo percorso un’occasione di integrazione e confronto tra napoletani e piccoli stranieri residenti in città: a questi ultimi, infatti, accompagnati da mediatori culturali messi a disposizione dall’associazione, sarà offerta la possibilità di prender parte alla visita/laboratorio.

Il mesitere delle armi e della diplomazia

Alessandro ed Elisabetta Farnese nelle collezioni del Real Palazzo di Caserta - Mostra dal 23 ottobre 2013 al 6 gennaio 2014
Il 23 ottobre alle ore 12 si inaugura, negli Appartamenti Storici della Reggia di Caserta, la mostra “Il mestiere delle armi e della diplomazia: Alessandro ed Elisabetta Farnese nelle collezioni del Real Palazzo di Caserta”, organizzata dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici Paesaggistici Storici ed Etnoantropologici per le Province di Caserta e Benevento,  in collaborazione con Civita.

Nell’ambito di un intenso programma di valorizzazione del proprio patrimonio, la Soprintendenza di Caserta celebra i Farnese nella figura di Alessandro (Roma, 1545 – Arras, 1592) – straordinario condottiero e “vessillo” della Spagna cattolica del XVI secolo – ed Elisabetta (Parma, 1692 – Aranjuez, 1766), moglie di Filippo V di Spagna, madre di Carlo di Borbone, abile tessitrice di trame diplomatiche.

Una notte al museo, Napoli e Pompei sugli scudi

Il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo esprime  grande soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa “Una Notte al Museo”, che per la seconda volta ha visto l’apertura straordinaria di numerosi siti d’eccellenza della cultura l’ultimo sabato del mese dalle ore 20 alle 24.

I visitatori di sabato 31 agosto sono triplicati rispetto all’esordio dello scorso 27 luglio e questo dato fa ben sperare per i prossimi appuntamenti. Sabato 28 settembre l’iniziativa coinciderà con le Giornate Europee del Patrimonio e quindi l’ingresso, anche quello serale, sarà gratuito.

Tra le migliori performance la Pinacoteca di Brera di Milano, il Palazzo Ducale a Mantova, il Museo di Capodimonte, il Palazzo Reale di Napoli,  gli Scavi di Pompei, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma e l’area archeologica di Villa Adriana.

mediformazione

Giornalista AAA
Diventare Giornalista...

Ambiente pulito

Mela verde
La differenziata come frutto...

Editoria Digitale

JA Teline IV
per diventare Editori FaidaTE...

Moda & Stile

Moda Modella
Quando la moda non è immagine...