Gio13122018

Agg.:06:55:28

da Legno Storto:

Benvenuto in Medinapoli News !!!

Back Cultura Cultura News

Cultura

Le Terme romane di Agnano: apertura al pubblico sabato 18 e domenica 19

  • PDF

Sabato 18 e domenica 19 resterà aperto al pubblico il COMPLESSO ARCHEOLOGICO DELLE TERME DI AGNANO. L'apertura verrà effettuata in collaborazione con l'Ente Terme di Agnano S.p.A. Le visite saranno possibili ogni ora dalle ore 9 alle ore 12 presentandosi alle torri di ingresso delle terme nuove di Agnano (Via Agnano Astroni 24). Da lì i nostri volontari accompagneranno i visitatori lungo il percorso (durata dai 60 ai 90 minuti) che comprende i resti di mura greche del IV-III secolo a.C. (fra le più antiche testimonianze dei Campi Flegei, forse pertinenti ad un santuario), la Grotta del Cane (famosa per l'emissione di gas di acido carbonico a livello del terreno, tali da tramortire un cane) e le terme romane (stabilimento termale sovrapposto su sette livelli costruito in età adrianea 117-138 d.C.). Il biglietto di ingresso è gratuito in occasione del MAGGIO.

'O mare 'e Napule, oltre la retorica

  • PDF

Il Circolo Artistico Politecnico festeggia il 125° anniversario della fondazione con una serie di incontri dedicati alla risorsa per eccellenza della città: il mare. Primo appuntamento previsto, giovedì 16 maggio alle ore 17 con il convegno Un mare di sudore: il porto.

Il mare in tutti i suoi colori e sfaccettature. Quattro incontri per osservare quattro raffigurazioni diverse del nostro mare: il sudore, le immagini, l'arte e la cultura, la politica. Dal 16 maggio al 13 giugno, presso il Circolo Artistico Politecnico di piazza Trieste e Trento, si susseguiranno una serie di incontri ai quali prenderanno parte numerose ed autorevoli espressioni del mondo accademico napoletano. Lo spunto offerto dal 125° anniversario della nascita del Circolo, è quello di riportare il mare al centro del dibattito, come risorsa da valorizzare in termini economici, culturali e sociali.

MeravigliArti. Le arti incontrano lo stupore per riscoprire il mondo

  • PDF

In un’epoca in cui è andata perduta la facoltà d’immaginare, di rimanere increduli dinanzi al nuovo, suona come un invito ad appropriarsi di se stessi e della propria identità di essere umano la prestigiosa rassegna allestita nell’inconsueto quanto immaginifico scenario di Museo Cappella Sansevero.

Si tratta di MeravigliArti: cinque incontri a cadenza settimanale avente per oggetto la Meraviglia, appunto, declinata secondo la sensibilità proposta dalle arti scelte per la rappresentazione. Letteratura, teatro, peformance, musica. Diversi percorsi nei quali si propone di ricondurre l’uomo alla radice della conoscenza, alla forma primigenia dell’arte: lo stupore.

Stop al Maggio dei Monumenti

  • PDF

La richiesta del Comitato di Portosalvo a metà della rassegna culturale del Comune di Napoli. Con l'apertura degli Studi Rai ai turisti e le 200 chiese ancora chiuse si è toccato il fondo. Sempre più necessario un programma annuale degno del nostro sito Unesco
“Basta con questo Maggio dei Monumenti! Se Napoli vuole ergersi serialmente al rango di vera città dell’arte, al pari di Firenze, Venezia o Roma, allora bisogna pensare ad una grande manifestazione annuale degna del sito Unesco riconosciuto nel 1995”. Con questa perentoria dichiarazione il Comitato Portosalvo “resetta” senza mezzi termini, la kermesse del “Maggio” definendola ormai superata e non corrispondente alle vere caratteristiche della grande risorsa storica, artistica e monumentale della città rappresentate da centinaia di chiese, fontane e palazzi mai considerati e mai valorizzati per questo scopo.

Il Murale del Paz ritorna alle origini

  • PDF

 

Recuperata l’opera del 1987 realizzata dal grande fumettista Andrea Pazienza in occasione della sua visita alla Mostra d’Oltremare.

Il XV Salone dei fumetti Comicon 2013, anche per quest’anno interamente ospitato dalla struttura di viale Kennedy, si conclude con una grande sorpresa: l’esposizione del Murale di Andrea Pazienza dipinto sulla parete del Padiglione America Latina.

L’opera, completamente restaurata, custodisce un valore simbolico particolare: infatti si tratta di una delle ultime creazioni del Paz prima della sua prematura scomparsa (giugno 1988) e, inoltre, rappresenta quasi l’eredità artistica di un talento versatile, capace di improvvisare con tocchi di pennellate- come testimonia il Murale- una sensibilità ed un estro fuori dal comune.