Lun15102018

Agg.:07:33:34

da Legno Storto:

Benvenuto in Medinapoli News !!!

Back Attualità

Rifiuti. Il 40% bruciato in modo irregolare

  • PDF

Oltre il 40% dei rifiuti prodotti in tutto il mondo, circa 1,1 miliardi di tonnellate di spazzatura, vengono smaltiti in roghi non regolamentati, che producono emissioni dannose per la salute umana e i cambiamenti climatici. Un nuovo studio condotto dal National Center for Atmospheric Research e pubblicato sulla rivista Environmental Science and Technology, mostra che l'inquinamento da gas e particelle immesse in questo modo nell'atmosfera sia maggiore rispetto a quanto mostrato da documenti ufficiali.

In base ai risultati emersi, dai roghi di rifiuti irregolari derivano il 29% delle emissioni globali umane legate delle piccole particelle (inferiori a 2,5 micron di diametro), così come il 10% di mercurio e il 40% di gas idrocarburi policiclici aromatici, inquinanti da cui derivano significative conseguenze per la salute dell'uomo, come funzione polmonare ridotta, disturbi neurologici, cancro e attacchi di cuore. L'impatto sulle emissioni di gas a effetto serra è invece pari al 5% della Co2 prodotta dall'uomo.

Italia, immigrati triplicati in 10 anni

  • PDF

Secondo i dati Ocse
In Italia la percentuale di immigrati sul totale della popolazione è quasi triplicata tra 2001 e 2011, raggiungendo il 9%. Lo afferma l'Ocse in un rapporto in cui si evidenzia come l'Italia, assieme alla Spagna, è il Paese dell'Organizzazione che dal 2000 ha vissuto la maggiore crescita annuale della popolazione immigrata. Secondo lo studio bisogna favorire l'integrazione degli immigrati e dei loro figli nella società e far sì che acquisiscano le capacità necessarie per migliorare le loro prospettive lavorative e i loro salari.
Molti immigrati arrivano in Italia per lavorare, piuttosto che per ricongiungimento familiare o per ragioni umanitarie, e nella popolazione in età lavorativa il loro tasso di occupazione è maggiore rispetto ai nativi. Molti di loro, però, sono intrappolati in lavori a bassa produttività e mal pagati, si legge, e costituiscono una buona parte dei lavoratori in condizioni di povertà.

MediNapoli presenta la mappa dedicata alle Stazioni dell'Arte

  • PDF

Presentazione presso la Vineria Il Mantegno venerdì 4 luglio alle ore 20 (piazzetta Nilo, adiacenze piazza San Domenico Maggiore)
Nuovo numero per la mappa del centro storico di Napoli realizzata da Dario Di Cesare. Dopo le scale del Moiariello, il prossimo focus è dedicato alle Stazioni dell'Arte della metropolitana. Autentico gioiello architettonico, numerose stazioni delle linee 1 e 6 della metropolitana si sono trasformate nel tempo in gallerie d'arte, ospitando opere dei più importanti artisti di arte contemporanea internazionali.

Realizzare un connubio tra urbanistica e arte; trasformare gli spostamenti interni in una esperienza multisensoriale: le Stazioni dell’arte di Napoli sono più di un semplice progetto di riqualificazione urbana, e dimostrano come l’arte possa essere vissuta in ogni luogo.

Dal Governo Renzi più soldi ai "reduci garibaldini"!

  • PDF

(Lettera Napoletana) Dai contribuenti italiani il governo Renzi ha spremuto finora 3 miliardi tra aumenti di imposte e nuove tasse (cfr. Libero, 27.6.2014). Nel suo bilancio, però, il governo trova i soldi per finanziare l’Associazione Nazionale Veterani Reduci Garibaldini. Anzi, con il voto favorevole anche del Movimento 5 Stelle, i ministri Giancarlo Padoan (Economia) e Roberta Pinotti (Difesa) hanno deciso di elevare il contributo destinato all’associazione. Certo, la prima notizia, che sfiora l’incredibilità, è che esista ancora un’associazione di “veterani reduci garibaldini”, anche anagraficamente improbabile a 132 anni dalla morte dell’avventuriero definito “l’eroe dei due mondi”. Nata nel 1871, l’associazione dei reduci garibaldini, è stata poi rifondata a Roma nel 1944. La seconda notizia, resa nota dal giornalista Lanfranco Palazzolo, (IL TEMPO on-line ,13.4.2014) è che il 9 aprile scorso la Commissione Difesa della Camera ha dato parere favorevole (con il voto del deputato del Movimento 5 Stelle Tatiana Basilio) al Decreto interministeriale 87, che contiene lo schema di riparto (Atto di governo n.73) per lo stanziamento di altri 300mila euro alle associazioni combattentistiche e partigiane. I 300mila euro si aggiungono ai 674mila euro previsti nel Decreto 114 e vincolati alla rendicontazione ed alla pubblicazione delle spese da parte delle stesse associazioni. In totale si tratta di 974mila euro.

Franco Ortolani: pioggia "mai vista prima d'ora, predisporre piani di difesa"

  • PDF

Il caso Portici e i rischi per la città di Napoli nell'analisi del geologo
Per il professor Franco Ortolani, ordinario di geologia presso l'Università Federico II, la pioggia caduta lunedì 16 giugno a Napoli è un evento unico, ma non irripetibile. Con l'ing. Alberto Fortelli di Campania live ha avviato uno studio sugli impatti ambientali in aree urbane di eventi meteorologici. Da quando esiste la rete campanialive.it mai erano stati registrati rain rate così elevati, con un picco di 720mm/h alle centraline di via Foria e 640mm/h al LUPT e a San Marcellino.

Il blocco che non serve

  • PDF

Il Comune di Napoli per contrastare lo sforamento dei livelli di polveri sottili consentito, ha pensato bene di ricorrere allo strumento più infruttifero e abusato che conosca: il blocco della circolazione delle auto. In genere questo tipo di soluzioni hanno un impatto pressoché nullo sullo smog e decenni di dati ed esperienza evidentemente non bastano. Ma la scelta di bloccare la circolazione dalle ore 9.30 alle ore 13.00 della domenica supera i limiti del buon senso.

Gaetano Manfredi nuovo rettore della Federico II

  • PDF

È Gaetano Manfredi, 50 anni, ingegnere, professore di Tecnica delle costruzioni, il nuovo Rettore dell'Università di Napoli Federico II. È stato eletto il 5 giugno 2014, alla prima tornata, con il 90% delle preferenze, Manfredi sarà in carica dal 1° novembre 2014 al 31 ottobre 2020.
Gaetano Manfredi è stato proclamato Rettore dal decano della Federico II, il professor Raffaele de Luca Tamajo.
‘Ritengo di rappresentare un mandato di grande unità e competenze - ha dichiarato Manfredi ringraziando i suoi elettori -. Avverto una grande responsabilità. L’impegno di quanti hanno votato non finisce con l’espressione alle urne ma deve continuare giorno dopo giorno, ciascuno per le proprie competenze, all’interno di questa comunità. Abbiamo molte cose da fare insieme, la percezione esterna della qualità di questo Ateneo è molto inferiore della qualità reale. L’impegno comune è di lavorare sempre meglio e di portare a conoscenza di tutti le nostre eccellenze’.

URP INPS ex INPDAP: sede unica e nuovi orari dal 26 maggio

  • PDF

Nell'ambito del processo di razionalizzazione delle sedi, riunificate le sedi Napoli 1 e Napoli 2 Gestione pubblica
Importante novità per i cittadini napoletani: dal 26 maggio l'URP (Ufficio per le Relazioni con il Pubblico) Napoli 2  INPS - Gestione Pubblica sarà trasferito presso lo stabile di via de Gasperi 55 dove è già ubicata la Sede di Napoli 1.

L'unificazione rientra nel processo di razionalizzazione delle sedi che porterà, nel corso dei prossimi mesi, a una consistente riduzione dei costi per gli affitti delle sedi non di proprietà dell'ente. Il piano di ristrutturazione degli uffici porterà entro il 2014 a una riduzione di oltre 229 mila metri quadrati di superficie, per un risparmio complessivo di circa 32 milioni di euro annui (24 milioni per minori spese di funzionamento e 8 milioni per nuove locazioni).

Traffico rifiuti da Campania a Puglia: scavi nel foggiano

  • PDF

Foggia, 6 mag. (Adnkronos) - Questa mattina a Cerignola, in provincia di Foggia, in contrada 'Borgo Libertà', i carabinieri del Comando Provinciale e quelli del Nucleo operativo ecologico di Bari, nell'ambito dell'indagine 'Black Land', hanno avviato, alla presenza dei consulenti della Procura della Repubblica della direzione distrettuale antimafia del capoluogo pugliese, i 'carotaggi' della cava situata vicino alla diga 'Capacciotti'.

Sull'area, sequestrata lo scorso 11 aprile nel corso dell'operazione Black Land, verranno eseguiti scavi per verificare la presenza e la natura di eventuali rifiuti tombati. L'operazione segue le verifiche effettuate nella cava di Ordona 15 giorni fa e quella di ieri ad Apricena e le investigazioni avviate dai carabinieri del Comando Provinciale e del Noe da marzo 2013 che hanno portato, con l'operazione Black Land, all'arresto di 14 persone ritenute responsabili di traffico illecito di rifiuti dalla Campania alla Puglia in un periodo di diversi anni.

mediformazione

Giornalista AAA
Diventare Giornalista...

Ambiente pulito

Mela verde
La differenziata come frutto...

Editoria Digitale

JA Teline IV
per diventare Editori FaidaTE...

Moda & Stile

Moda Modella
Quando la moda non è immagine...