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Galleria Principe di Napoli. Riqualificazione incompiuta per la Galleria del degrado

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La denuncia del Comitato Portosalvo sui primi lavori di restauro della Galleria
La Galleria Principe di Napoli, patrimonio dell’Unesco, torna a far parlare di sé. Lo stato di abbandono in cui versa la struttura e l’occupazione di alcuni locali comunali hanno riacceso i riflettori su una realtà a lungo dimenticata. Dopo il primo progetto di riqualificazione varato dalla Giunta Jervolino nel 2009, anche l’amministrazione guidata dal Sindaco Luigi de Magistris ha presentato un nuovo piano d'intervento finalizzato alla valorizzazione della Galleria. Si tratta del progetto “Common Gallery” per il recupero di navata, porticati e della Sala Gemito. Il Comune di Napoli presenterà a breve un bando per assegnare i 600 mila di euro stanziati per il finanziamento dei lavori di restauro.

Il cardinale Sepe: "In Terra dei fuochi dramma umanitario"

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Il Cardinale Sepe e i Vescovi delle Diocesi della "Terra dei fuochi" condividono l'appello del Presidente della Repubblica - "Non abbassare la guardia e fare presto"
Fate presto, sentiamo il dovere di dire a quanti hanno ruolo, responsabilità e autorità di intervenire e decidere per frenare il dilagare di timore, di paura e di mali.
Nei giorni scorsi il Cardinale Sepe ha parlato di dramma umanitario. L'arcivescovo di Napoli, ribadisce la sua posizione sulla Terra dei fuochi già espressa nella lettera scritta con i vescovi dell'area tra le province di Napoli e Caserta. "Se si respira un veleno non si può attendere e vedere cosa succedera' tra un mese - aggiunge - perché il veleno lo si respira giorno per giorno, l'acqua, se inquinata, si beve giorno per giorno". "Non possiamo attendere, perché ogni giorno che passa è un ulteriore avvelenamento e quindi pericolo e causa di malattie per i nostri giovani, anziani, per tutti".

All'improvviso Capodanno: nuovo bando scandaloso per la festa in piazza

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L'assegnazione della gara per l'allestimento degli spazi avverrà nel pomeriggio del 30 dicembre. E il Comune organizza un lancio sincronizzato di Kongming, le pericolose lanterne volanti messe al bando in numerosi comuni italiani per il rischio incendi che possono provocare
Comune di Napoli, la storia si ripete. A pochi giorni dal Capodanno, viene pubblicata la gara per l'allestimento degli spazi e la gestione delle attività di supporto all'organizzazione della festa da realizzarsi in via Caracciolo e piazza Plebiscito.

È l'ennesimo episodio che mette in evidenza la gestione approssimativa della macchina amministrativa. La Giunta de Magistris, ormai abituata a bandi e gare di appalto pubblicati a ridosso dell'evento, stavolta si è superata. Per i rappresentanti della giunta e i loro indefessi staffisti i mesi volano via e gli eventi si materializzano sempre senza preavviso. Sia che si tratti di eventi programmati e promossi dalla stessa Giunta (America's Cup, Maggio dei Monumenti), sia che si tratti di eventi che si ripetono ogni anno con l'alternarsi delle stagioni (estate a Napoli, Capodanno), si procede alla realizzazione di gare e bandi in tempi strettissimi, con le ditte assegnatarie costrette a fare i salti mortali dal momento dell'esito della gara alla realizzazione dell'evento stesso. Stavolta il tempo concesso alla ditta che si aggiudicherà la gara sarà di un giorno e mezzo, nel corso del quale si dovranno allestire nella sola via Caracciolo i palchi, uno spazio djcube con copertura antipioggia, teli, torri layher per consentire l'esibizione delle ragazze immagine, impianto stereo, luci, piano regia per luci e palco, consolle completa di piano di appoggio per mixer, casse, monitor, generatore e impianto elettrico, transenne antipanico, camerini, servizi igienici, con l'individuazione di almeno 30 persone come personale di security. Strutture analoghe, sebbene di dimensioni ridotte, dovranno essere approntate in via Partenope e al Borgo Marinaro, mentre in piazza Plebiscito è previsto uno spettacolo combinato di artisti e luci, con una struttura di ingenti dimensioni.

La terra trema nel casertano

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Terremoto del quinto grado della scala Richter. Epicentro nel Matese, avvertito anche a Napoli
Forte scossa di terremoto tra la Campania e il Molise. Poco dopo le 18 la terra ha tremato in modo prolungato. La scossa sismica con magnitudo  di 5.0 è stata registrata nell'area del Sannio, a ridosso dei Monti del Matese. Profondità 10 km, stando a quanto riferisce la sala sismica dell'Istituto nazionale di geologia e vulcanologia, con area interessata in particolare Castello del Matese, San Potito Sannitico e Piedimonte Matese. La scossa è stata avvertita anche a Napoli. Pochi minuti prima era stata registrata una scossa con magnitudo 2.7 nell'area del Matese.

Buon Natale dalla città dei rifiuti

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Napoli sospesa tra il degrado e i proclami di chi l'amministra in missione a Betlemme!
Il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, nel suo messaggio augurale ha invitato i cittadini a unirsi per superare il momento di difficoltà, andando oltre i dissapori e i contrasti del passato. Del resto a Natale essere buoni e propositivi è un dovere prima ancora di uno stato mentale autoimposto.
Se non fosse per il fatto che la sua amministrazione ha aggravato lo stato di difficoltà in cui versa la città, le sue potevano essere parole in linea con la retorica natalizia. Ma il Sindaco porta sulle spalle il peso di una mala amministrazione sempre più arrogante e sorda alle esigenze della città. Così, mentre alcuni assessori sono al centro di vicende giudiziarie e inchieste della Procura, l'ex pm è in missione internazionale in Palestina (!). Napoli, del resto, oltre ad essere la città della monnezza, è anche città di pace: realtà e finzione, inganno e illusione continuano a fondersi nella storia più o meno recente dell'amministrazione cittadina.