Dom19112017

Agg.:03:11:15

da Legno Storto:

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Napoli

Liberiamo l'ex Asilo Filangieri

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Il presidente della IV Municipalità, Armando Coppola, associazioni e comitati civici avviano azioni contro l'occupazione abusiva dell'ex sede del Forum delle Culture
Da sette mesi l'edificio storico di vico Maffei 4 è occupato abusivamente dal collettivo La Balena, un gruppo di artisti, cineasti e lavoratori dell'immateriale. Nella struttura, originariamente sede del Forum delle Culture, vi è una diffusa propensione all'illegalità, che va oltre la mera sottrazione al patrimonio comunale di un bene pubblico. Per queste ragioni il Presidente della IV Municipalità, Armando Coppola, ha inscenato una protesta all'esterno della struttura, facendosi portatore delle istanze inascoltate avanzate in più frangenti da associazioni e gruppi civici. Al fianco del Presidente Coppola, alcuni assessori e consiglieri di municipalità, i rappresentanti delle associazioni Napoli Punto a Capo, con Sergio Fedele e Giulio Corbo, Cittadinanza Attiva, con Lucio Mauro e Antonella Pane, Corpo di Napoli, il Comitato Civico Posillipo, Citta.di.Na, impegnati nella richiesta di ripristino della legalità nella struttura.

L'asilo delle illegalità, tra farneticazioni collettiviste e abusi impuniti

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Ex asilo Filangieri, l'occupazione sostenuta dall'assessore Di Nocera e da parte della Giunta comunale
L'ex asilo Filangieri era stato scelto come sede del Forum delle Culture, finito miserevolmente nelle pastoie di un'amministrazione incapace di organizzare un evento già di per sé di dubbio valore. Oggi è stato trasformato nell'Asilo della conoscenza e della creatività. Il cambio d'uso è avvenuto non per scelta dell'amministrazione comunale, che detiene la proprietà dell'immobile, ma per opera di un collettivo costituito da pseudo artisti e teorici dei beni comuni denominato La Balena, che ha occupato lo stabile dal mese di marzo, trasformandolo nella sede di spettacoli, cene, riflessioni sul mondo delle arti, occasioni di incontro. Il tutto in spregio non solo delle più elementari norme relative all'occupazione di un bene pubblico per finalità privatistiche, senza l'ottenimento di alcuna concessione ufficiale, ma anche violando le norme igienico-sanitarie e del commercio, laddove gli spazi dell'ex asilo si trasformano in luoghi in cui si vendono (e consumano) bevande alcoliche e si organizzano, in taluni casi, cene a pagamento.

Comune: analisi dei conti

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Il 30 ottobre il consiglio comunale di Napoli, si recherà a Montecitorio per contestare al Parlamento l’approvazione del decreto salva-comuni. Una richiesta lecita, dati i numerosi tagli effettuati dal governo Monti sugli enti locali, ma che evidenzia anche una consistente difficoltà strutturale nell’affrontate l’attuale situazione economica in cui imperversa l’intera regione e il suo capoluogo. Non poche problematiche infatti sottostanno alla programmazione economica elaborata dall’attuale Amministrazione ed emergono dalla proposta del bilancio di previsione afferente all’anno 2012 e nel bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014.

Cresce la lista degli aspiranti occupanti dell'ex Asilo Filangieri. Spunta un consigliere

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Che l'ex sede del Forum delle Culture sia divenuta una struttura pubblica ad uso privatistico per una cerchia di pseudo-artisti in cerca di spazi a costo zero con la benedizione della giunta arancione di Napoli, ormai è un dato appurato. Oggi, tuttavia, sorprende vedere che all'occupazione realizzata dal collettivo denominato La Balena, si voglia aggiungere un consigliere comunale, Francesco Vernetti, novello esoterista ed alla testa di un nucleo di associazioni promotrici del convegno per la realizzazione di un Forum permanente delle nuove e antiche culture, che si terrà presso la Sala dei Baroni del Maschio Angioino il 29 e 30 ottobre.

Castel dell'Ovo 'regalato' agli staffisti dell'assessore Esposito

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Il Comune di Napoli promuove la Battaglia delle Idee (e le società collegate ai membri della squadra dell'assessore alle attività produttive del Comune di Napoli)
Il 12 e 13 ottobre a Napoli, presso le sale di Castel dell'Ovo, va in scena la Battaglia delle Idee. Una due giorni aperta al pubblico, dedicata alla formazione e condivisione di conoscenze sul lancio di nuovi progetti imprenditoriali legati in modo particolare all'utilizzo delle nuove tecnologie.
L'evento, definito il "raduno degli innovatori digitali: 2 giorni di formazione e competizione di idee innovative", è organizzato dal Comune di Napoli e da Ninja Marketing, una sorta di community dedicata al marketing e alla comunicazione, attraverso l'analisi dell'innovazione tecnologica e sociale.

Il Sindaco pacifista che ignora la violazione dei diritti umani a Gaza

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Concerti e raccolta fondi per Freedom Flotilla sponsorizzati dal Comune di Napoli
È partito da Napoli il veliero Estelle, terza missione della Freedom Flotilla verso Gaza, che ha incassato l’appoggio della Giunta Comunale di Napoli guidata da Luigi de Magistris. Sebbene il Sindaco abbia precisato che non si è trattato di un’iniziativa pro Hamas, ma di una iniziativa per il popolo palestinese nel rispetto del ruolo che il comune si è dato di “città di pace”, risulta difficile dare credito ad una simile versione. Sulla carta la missione ha l’obiettivo di portare aiuti umanitari forzando il blocco navale imposto da Israele nel 2007 in risposta ai ripetuti atti ostili provenienti dal territorio amministrato attualmente da Hamas, con lanci quotidiani di missili verso le città israeliane più vicine al confine con Gaza e al rapimento di un soldato israeliano in pattuglia al confine con Gaza.

Affissioni abusive e doppia morale

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Sui manifesti della Polverini l'indignazione del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Che nicchiò mesi fa sui manifesti della sua lista elettorale
Demagogistris. Mai appellativo fu più azzeccato. Il Sindaco di Napoli in questi giorni è un fiume in piena e non risparmia interventi e commenti su temi e personaggi della politica nazionale e locale. Tra un'ospitata televisiva e una trasmissione radiofonica, de Magistris ha affermato in sequenza la sua avversione al governo Monti, i miracoli laici compiuti in stato di guerra, fino ad arrivare allo sdegno per la campagna di affissioni realizzata dal Governatore dimissionario della Regione Lazio, Renata Polverini.

Miracoli Laici. Per il Blues Festival il Comune si affida a una tipografia

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Sedici mila euro spesi per la promozione del festival musicale di fine settembre. Stessa procedura per la comunicazione di Ethnos2012, affidata a una tipografia di Torre del Greco.
Cose che accadono a Napoli. Nel mese di settembre, presso il Maschio Angioino, si è tenuta una tre giorni dedicata alla musica blues, organizzata dall'assessorato alla Cultura del Comune e finanziata con fondi regionali. Per promuovere il festival il Comune di Napoli, con una determina n. 28 del 14 settembre, ha affidato la comunicazione alla società Grafiche e Stampa di Mario Crisci per la 'modifica' cifra di 16.000€. Si è trattato di un affidamento diretto per la ideazione del progetto grafico, la produzione del materiale a stampa e la cura dell'Ufficio Stampa per la copertura delle relazioni con i media e gli organi di informazione e web.

De Magistris tra guerre e velleità nazionali

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Giornata di interviste e messaggi per il primo cittadino di Napoli. Intervenuto a Radio 24 ha affermato la sua contrarietà all'operazione del governo Monti, ritenuto senza legittimazione democratica. Sulla camorra ha invitato il Governo a vendere i cacciabombardieri e ad acquistare benzina per le forze dell'ordine. Sul fronte interno, sventata una nuova defezione con la riconferma dell'assessore D'Angelo, de Magistris tuttavia non rinuncia a slogan bellici, al punto da affermare: "Siamo in guerra"

IL NEO SOPRINTENDENTE ALLA CITTÀ: I VINCOLI SERVONO!

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UN DURO COLPO ALLA “CARACCIOLO LIBBERATA”
Il nuovo soprintendente, Giorgio Cozzolino, si è presentato alla città con una lunga ed interessante intervista rilasciata al Corriere di Marco Demarco. Se non è un punto di svolta gli somiglia tantissimo. Senza giri di parole, il rispetto dei vincoli torna ad essere la condizione essenziale per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico napoletano.
Il discorso non poteva non cadere sul fantasioso utilizzo di via Caracciolo, sottoposta a vincolo paesaggistico, e sull’ipotesi di elevare proprio qui un’arena per gli eventi sportivi e musicali.

La salvaguardia del patrimonio artistico e paesaggistico nel nome della Costituzione

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Il filo conduttore dell’assemblea pubblica per la salvaguardia del paesaggio, svoltasi presso la Sala Santa Chiara nel centro storico di Napoli, ha focalizzato l’attenzione sul valore unificante del paesaggio, in connessione con la storia e la cultura di un popolo, a fronte delle sistematiche devastazioni compiute dalla politica consumistica dei nostri tempi. Tema quanto mai attuale e particolarmente sentito per quei napoletani sgomenti dinanzi alla reiterata opera di distruzione dei simboli della propria identità storico-paesaggistica. In tal senso risulta pregante l’intervento della coordinatrice dell’assemblea nonché rappresentante del Comitato Civico Posillipo, l’architetto Isabella Guarini, nel sottolineare il “consumismo globale del paesaggio” in riferimento al mancato rispetto dei vincoli paesaggistici disattesi dall’attuale amministrazione comunale.

Il centro storico di Napoli come opportunità di sviluppo

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Ma de Magistris lo sa?
Ei fu. Nel disinteresse generale, Stefano Gizzi, il peggior soprintendente che Napoli abbia mai avuto nella sua storia, lascia la sua scrivania a Giorgio Cozzolino. I napoletani orgogliosamente attaccati al proprio patrimonio culturale confidano che non si tratti di un mero avvicendamento burocratico. Sperano di percepire nei fatti un radicale cambiamento di rotta nella tutela del patrimonio storico-monumentale-architettonico. Un unicum che non ha eguali in Europa e forse nel mondo. Un patrimonio recentemente offeso impunemente per dar luogo a risibili eventi voluti dall’amministrazione arancione della città. Ogni allusione ai baffi calcarei fatti crescere - e non ancora tagliati come da vincolo esistente - alla scogliera antistante alla “rotonda Diaz”, alla sfregiata Cassa Armonica di Errico Alvino, al mutilato monumento al Duca della Vittoria, è puramente voluta.

COPPA DAVIS, SPETTATORE NON PAGANTE: ARMANDO DIAZ

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Gli effetti prodotti dal Pizzafest sull’economia della ristorazione di Chiaja, e sull’ordine pubblico hanno dimostrato che la “valorizzazione” ipotizzata dall’amministrazione comunale non può aver successo poiché tende a selezionare in negativo la partecipazione popolare. Potrebbe accadere cioè quel che accadde con la costruzione delle Vele al tempo di Maurizio Valenzi sindaco. Quando ancor prima che fossero definiti servizi e funzioni da ubicare nei moduli abitativi, negli appartamenti di Scampia fu immessa una considerevole massa di cittadini meno abbienti provenienti dagli ambiti più degradati della città. Ci si preoccupava di dare un tetto agli emarginati di ogni fatta senza però preoccuparsi di rimuovere le ragioni profonde della loro precarietà economica. Col passare degli anni abbiamo potuto apprezzare i risultati di quella visione urbanistica già all’epoca molto discussa e contrastata.

Cinema a sdraio. Così parlò l’assessore

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L'assessore Di Nocera replica sul sito di Napoli Punto a capo alle critiche sulla manifestazione Cinema a sdraio. E l'imbarazzo cresce
di Norberto Gallo (Napolionline.org) – Alla fine l’interpretazione autentica dell’assessore Di Nocera sui costi della rassegna “Cinema a sdraio” è arrivata.
La pubblica napolipuntoacapo, il blog dell’omonima associazione dedita a meritevoli compiti di cittadinanza attiva. Dopo un incontro, di cui viene data notizia, l’asessore chiede di pubblicare la sua “versione dei fatti”.

Pozzuoli trema: sciame sismico di modesta entità

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Il prof. Ortolani sulle scosse di terremoto nell’area puteolana e sulle trivellazioni di Bagnoli
“113 scosse in 75 minuti. In un'ora e un quarto le scosse registrate nell'area flegrea dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) sono state 113 (dalle 9,15 alle 10,30). Lo sciame di eventi sismici - riferisce l'Ingv - sono di «piccola entità localizzati nell'area flegrea». Le scosse maggiori si sono avute alle 9,34 e alle 10,25, con magnitudo rispettivamente di 1.6 e 1.5. La Protezione civile rende noto che continuerà a seguire l'evolversi della situazione in contatto con l'INGV e le strutture locali.” La novità geologica della mattinata è rappresentata dalle scosse di bassa magnitudo che hanno creato preoccupazione nella cittadinanza. Si tratta di eventi ”compatibili” con la palese vivacità geologica dell’area flegrea. Niente di preoccupante.

Un milione di euro per l'Ospedale della Pace

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Armando Coppola: “Il restyling del palazzo storico di via Tribunali, sede della Municipalità, uno schiaffo all’inefficienza dei vecchi amministratori”
Il Presidente della IV Municipalità, Armando Coppola, non usa mezzi termini per commentare la notizia dello sblocco dei fondi necessari per mettere in sicurezza dell’Ospedale della Pace e dare avvio al restyling del palazzo storico di via Tribunali. Chi ha amministrato la Municipalità nel passato e l’amministrazione centrale hanno delle gravissime responsabilità per l’enorme ritardo con cui si è giunti al risultato di oggi.

De Magistris 'avverte' il cardinale Sepe

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Scontro sul quartiere a luci rosse. Incredibili parole del Sindaco di Napoli, che risponde in modo allusivo alle critiche dell'arcivescovo di Napoli.
L'estate 'calda' di Luigi de Magistris non conosce pausa. Stavolta il bersaglio è il cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe, reo di aver criticato la proposta del sindaco partenopeo in merito alla realizzazione di un quartiere a luci rosse in città dove ospitare le prostitute e di un sito dove consentire ai giovani di appartarsi 'in sicurezza'.

La replica è giunta nel pomeriggio, con una lettera aperta al prelato nella quale de Magistris, in modo nemmeno tanto velato,  ne ha ricordato il coinvolgimento nello scandalo della compravendita di immobili a Roma ad opera di Propaganda Fide.

"Sulla prostituzione de Magistris umilia le leggi e le donne sfruttate"

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Coppola (IV Municipalità): "Sulla prostituzione de Magistris fa solo propaganda da accatto. Affronti il problema riprendendo l'intesa raggiunta dalla IV Municipalità con l'ex assessore Narducci"
"La proposta di de Magistris di creare un quartiere a luci rosse, altro non è che l'ennesimo annuncio di un Sindaco che non fa nulla per affrontare e risolvere i problemi nel concreto". Sono le parole del Presidente della IV Municipalità di Napoli, Armando Coppola, che lo scorso mese di aprile raggiunse un'intesa con l'allora assessore alla legalità, Narducci, sul contrasto alla prostituzione dilagante in strada, disatteso dalla Giunta comunale.

SINDACO 'IGNORANTE'? - "La boutade del Sindaco di questi giorni - continua Coppola - con l'individuazione di un'area controllata dove poter esercitare la 'professione', più che spingere verso la salvaguardia dell'ordine pubblico, altro non fa che avallare un sistema illegale di sfruttamento delle donne. E' sconvolgente che un ex magistrato ed ex parlamentare europeo, non sia a conoscenza che la quasi totalità delle donne in strada siano sfruttate da mercenari di carne umana".

"Napoli non è Bruxelles"

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Un anno fa la polemica sulla sicurezza con il collega belga. Oggi il primo cittadino sembra aver mutato atteggiamento dinanzi all'escalation di violenza in città
Appena un anno fa "Napoli era più sicura di Bruxelles" (vedi Repubblica 3 settembre 2011). Oggi Luigi de Magistris si dice "preoccupato per gli episodi criminosi verificatisi in città e in particolare nella zona del centro storico e all'interno del circuito delle metropolitane. Per questo è stato richiesto alla società che gestisce la metropolitana di intensificare la vigilanza a partire dal rafforzamento della videosorveglianza anche all'interno delle vetture".

Sdraio affondate

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Flop (costoso) della rassegna cinematografica voluta dal Comune di Napoli: 40 mila euro per sedie a sdraio e documentari sull'identità napoletana. Una scelta azzeccata, difesa in modo imbarazzante dall'assessore alla cultura Di Nocera, che parla di cifre e costi diversi. Ma è smentita dalla delibera della sua stessa Giunta.
Tra gli eventi della 'frizzante' estate napoletana, il Comune ha pensato bene di regalare un'imperdibile rassegna cinematografica da gustare comodamente seduti su delle sdraio. La scelta delle sedie non sarà stata casuale, vista la risposta soporifera di napoletani e turisti. Né ha aiutato il tema della rassegna, documentari sull'identità napoletana, che hanno attirato nelle calde serate agostane una media di 15-20 spettatori a proiezione. Un modo per svuotare ulteriormente il lungomare 'liberato', non solo dalle auto, ma anche dagli stessi cittadini che se ne sarebbero dovuti (ri)appropriare.

Napoli nelle mani di gerarchie medievali

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La Napoli 'lazzara' spazzata via da un sistema di potere ancora più caotico e oscurantista
L’analisi sulle cause che hanno favorito lo scempio di Via Caracciolo sono varie nelle forme, ma nelle conclusioni sono abbastanza simili. Quasi tutte riportano alla capacità intuitiva del sindaco de Magistris che ha inteso – per ritorni elettorali - assecondare l’ancestrale vocazione della Napoli lazzara alle feste o eventi che dir si voglia.
Già, quando bisogna trovare una giustificazione alle malefatte, ogni responsabilità viene fatta ritualmente  ricadere su questa figura retorica incarnazione di ogni negatività.

I lazzari, ad onor del vero, costituivano una realtà etnica a sé stante, con le sue gerarchie e leggi. Si diceva a quel tempo, che Napoli avesse soltanto tre padroni: San Gennaro, il Re ed il lazzaro. Egli viveva di niente. Il mare e la fertilissima campagna gli offrivano di che vivere e quando si verificavano condizioni ostili, ricorreva all’arte di arrangiarsi.

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