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All'improvviso Capodanno: nuovo bando scandaloso per la festa in piazza

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L'assegnazione della gara per l'allestimento degli spazi avverrà nel pomeriggio del 30 dicembre. E il Comune organizza un lancio sincronizzato di Kongming, le pericolose lanterne volanti messe al bando in numerosi comuni italiani per il rischio incendi che possono provocare
Comune di Napoli, la storia si ripete. A pochi giorni dal Capodanno, viene pubblicata la gara per l'allestimento degli spazi e la gestione delle attività di supporto all'organizzazione della festa da realizzarsi in via Caracciolo e piazza Plebiscito.

È l'ennesimo episodio che mette in evidenza la gestione approssimativa della macchina amministrativa. La Giunta de Magistris, ormai abituata a bandi e gare di appalto pubblicati a ridosso dell'evento, stavolta si è superata. Per i rappresentanti della giunta e i loro indefessi staffisti i mesi volano via e gli eventi si materializzano sempre senza preavviso. Sia che si tratti di eventi programmati e promossi dalla stessa Giunta (America's Cup, Maggio dei Monumenti), sia che si tratti di eventi che si ripetono ogni anno con l'alternarsi delle stagioni (estate a Napoli, Capodanno), si procede alla realizzazione di gare e bandi in tempi strettissimi, con le ditte assegnatarie costrette a fare i salti mortali dal momento dell'esito della gara alla realizzazione dell'evento stesso. Stavolta il tempo concesso alla ditta che si aggiudicherà la gara sarà di un giorno e mezzo, nel corso del quale si dovranno allestire nella sola via Caracciolo i palchi, uno spazio djcube con copertura antipioggia, teli, torri layher per consentire l'esibizione delle ragazze immagine, impianto stereo, luci, piano regia per luci e palco, consolle completa di piano di appoggio per mixer, casse, monitor, generatore e impianto elettrico, transenne antipanico, camerini, servizi igienici, con l'individuazione di almeno 30 persone come personale di security. Strutture analoghe, sebbene di dimensioni ridotte, dovranno essere approntate in via Partenope e al Borgo Marinaro, mentre in piazza Plebiscito è previsto uno spettacolo combinato di artisti e luci, con una struttura di ingenti dimensioni.

Nel capitolato si legge che "i palchi e tutte le strutture montate dovranno essere progettate e collaudate da tecnico laurerato a tanto abilitato", mentre si dovrà presentare "idonea certificazione di collaudo circa tutti i carichi sospesi distribuiti su tutta l’area interessata". In capo alla ditta aggiudicataria l'obbligo di presentazione della SCIA al comando Provinciale dei vigili del fuoco ed il pagamento dei relativi oneri. L'importo massimo presunto è pari a € 70.000,00, oltre IVA al 22%, con procedura di affidamento preceduta da consultazioni di 11 operatori economici del settore mediante l'invio di apposita lettera di invito e pubblicazione sul sito istituzionale del comune di Napoli della stessa lettera (avvenuto il 27 dicembre, ndr).

Il capolavoro è nei tempi previsti: "ove interessata, codesta Ditta dovrà far pervenire l’offerta al Comune di Napoli- Dipartimento Gabinetto, presso Palazzo San Giacomo-II piano- P.zza Municipio- 80133 Napoli Entro e non oltre le ore 12,00 del 30/12/2013".

Con l'insediamento a Palazzo San Giacomo di un ex magistrato qualcuno forse si era illuso che almeno nelle procedure ci sarebbe stata un'inversione di tendenza rispetto al passato, dando una parvenza di legalità e correttezza nell'assegnazione di incarichi. In questo ambito, invece, si sta facendo addirittura peggio di una amministrazione che fu definita dal suo stesso Sindaco composta da 'sfrantummati'. 

Non si spiega come sia possibile ridursi a poche ore dal Capodanno con la pubblicazione di un invito a presentare proposte per la realizzazione di un evento che prevede ingenti problemi di sicurezza in previsione del significativo afflusso di persone desiderose di festeggiare in piazza. Eppure si dovrebbe presumere che la notte di Capodanno sia nota agli amministratori con largo anticipo, essendo questa fissata in calendario ogni anno tra il 31 dicembre e il 1 gennaio. Assessori e amministratori sembrano invece colti sempre alla sprovvista, con gare e procedure realizzate in tempi record, in modo più che discutibile. Si ricorderà della comunicazione della prima edizione delle gare di vela rientranti nel circuito esibizione America's Cup World Series, affidata a meno di due settimane dall'inizio delle gare, con l'ambizione di riuscire a raggiungere i canali internazionali con un simile tempo a disposizione. Ovvio che gli unici stranieri venuti a Napoli in quei giorni furono i membri degli equipaggi dei team in gara. Per non parlare delle rassegne estive (vedi  L'estate all'improvviso) o degli appalti fulminanti denunciati dall'Associazione Napolipuntoacapo (leggi qui) che da anni si batte contro questo malcostume amministrativo.

SPETTACOLO E SICUREZZA - Altro capitolo riguarda la scelta del Comune di promuovere una coreografia ai limiti della legge e della sicurezza. Si tratta delle lanterne cinesi, che da alcuni anni hanno iniziato a popolare il cielo soprattutto nelle notti estive, con annessi rischi. Niente di meglio per andare dritti al cuore dei più romantici, con uno spettacolo fatto di luci e suggestioni. Almeno questo sarà stato il pensiero del Sindaco romantico, con buona pace di chi da tempo denuncia la pericolosità di questi oggetti lasciati volare in cielo senza controllo, con il rischio di tornare a terra ancora accese poco dopo il decollo. Già in passato sono stati sventati possibili incendi al porto, ma trasportate dal vento le lanterne possono precipitare ovunque, dai parchi alle strade, fin dentro le case. 

Ebbene il Comune ha pensato di organizzare un lancio sincronizzato di lanterne volanti per salutare il 2014 da realizzarsi in piazza Plebiscito alla mezzanotte. Obiettivo dare un messaggio di luce che sappia illuminare la piazza, condividendo con gli altri un gesto che in teoria dovrebbe disincentivare l'utilizzo dei tradizionali e pericolosi botti di Capodanno. Intento apprezzabile, peccato però che a Palazzo San Giacomo non hanno calcolato le controindicazioni dell'iniziativa. Sebbene si tratti di lanterne realizzate in materiale ignifugo, un motivo per il quale sono vietate in un crescente numero di comuni italiani ci sarà.


Lettera di invito pubblicata sul sito del Comune di Napoli per aggiudicarsi la gara per l'organizzazione della festa di Capodanno

Capitolato

Pagina del comune dove registrarsi per l'invio delle lanterne volanti - http://multimediale.comune.napoli.it/ticket/2014.php

 

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