Dom19112017

Agg.:03:11:15

da Legno Storto:

Benvenuto in Medinapoli News !!!

Back Attualità Attualità News Napoli Con la Villa Comunale muore anche la rivoluzione arancione

Con la Villa Comunale muore anche la rivoluzione arancione

  • PDF
  • Prec.
  • 1 of 5
  • Succ.

Il 22 luglio associazioni e movimenti civici si riuniranno sotto la Cassa Armonica per ‘celebrare’ il Funerale della Villa Comunale e protestare contro la scellerata gestione del patrimonio artistico e del verde comunale da parte dell’amministrazione comunale. Le responsabilità della Giunta de Magistris, dopo due anni di annunci, impegni assunti e delibere ripetitive. Due anni fa Sodano affermava: “In un Paese civile la Villa comunale in questo stato andrebbe chiusa”

Nell’agosto 2011, ancora in piena euforia per la vittoria elettorale, il vicesindaco di Napoli, Tommaso Sodano, preannunciava un cambiamento radicale nella cura della Villa Comunale. A far scoprire le condizioni in cui versava quello che un tempo era stato il Real Passeggio borbonico, una video inchiesta di Repubblica. Sebbene nelle varie feste e comizi, la zona del lungomare era stata tra le mete preferite del nascente movimento arancione, le condizioni di degrado della villa non erano state notate dai futuri amministratori comunali. Spinto a visitare di persona il luogo del misfatto in un’assolata giornata di fine agosto, Sodano dirà: «È uno choc la Villa comunale in queste condizioni, in un paese civile andrebbe chiusa».

Da allora non sembra essere cambiato granché, ed anzi gli eventi realizzati sul lungomare ‘liberato’, in taluni casi, hanno aggravato lo stato di conservazione della villa e delle essenze arboree. È possibile che la Giunta de Magistris si sia resa conto di non vivere in un paese civile, rinunciando alla drastica soluzione prospettata dal vicesindaco, ma di sicuro la rilettura delle dichiarazioni del più stretto collaboratore del Sindaco, due anni dopo, appaiono beffarde.

LE PROMESSE DI SODANO - Di lì a poco i napoletani impareranno a conoscere questo appassionato politico, incline ad assumere ‘impegni’ ambiziosi, perfettamente integrato con la figura del primo cittadino e con le sue promesse avveniristiche. Allora Sodano disse: «Entro quindici giorni le aiuole torneranno verdi. Dalla prossima settimana verranno spazzati via i cumuli di terreno e foglie che marciscono da mesi tra i sentieri. Le aiuole saranno innaffiate a mano con l'ausilio di un'autobotte, per sopperire alla carenza del sistema automatico guasto da quattro anni. Una misura tampone che permetterà nel frattempo l'apertura del bando ("entro un mese") per il rifacimento della pavimentazione e del sistema d'irrigazione. L'intervento costerà cinquecentomila euro, già disponibili nelle casse di Palazzo San Giacomo. Resterà il battuto di tufo come richiesto dalla Sovrintendenza, ma la miscela per realizzarlo sarà meno friabile per evitare che si sgretoli al passaggio».

Sul piano sicurezza, invece, Sodano si appellò a un intervento più solerte delle forze dell'ordine, chiamate a impedire i vandalismi e le violenze. Per i clochard, tuttavia, si sarebbe dovuto prevedere un piano a parte. «Tornerò ogni settimana», concluse categorico: «Cambio tutto».

Nell’aprile 2012, in attesa delle regate veliche del circuito World Series America’s Cup, viene confermata la disponibilità di 600mila euro pronti per mettere a posto la Villa entro la fine dell’anno, in modo da prospettare la collocazione in villa del villaggio sportivo anche per le regate dell’anno seguente (Luigi Roano, Il Mattino 27 aprile 2012).

TANTE DELIBERE, POCHI FATTI - Estate 2013, i due cicli di regate sono stati completati, con la conseguente apertura di inchieste sugli appalti da parte della magistratura napoletana, ma dei lavori di riqualificazione della Villa Comunale non v’è traccia, se non sulla carta nelle diverse delibere della Giunta comunale dedicate al tema. In quella del 5 aprile 2012 (n.234), si richiama una deliberazione della Giunta Iervolino (n.1832 del 15 novembre 2010), nella quale si approva il progetto definitivo dei lavori di manutenzione straordinaria della Villa Comunale consistente nella pavimentazione di alcuni percorsi pedonali, la sistemazione di alcuni tratti fognari, nonché la manutenzione dell’impianto di irrigazione, con una copertura di spesa pari a 600 mila euro sul capitolo 201954 cod. 2.09.06.01 finanziamento mutuo 536005. Tradotto nel linguaggio comune, il progetto di riqualificazione e i soldi necessari per realizzarlo, erano già pronti, risultato del lavoro della giunta uscente.

È importante segnalare un passaggio, presente in entrambe le delibere prima citate, che riportiamo integralmente:
(…) “osservato: - che per l’intervento di manutenzione della pavimentazione dei percorsi pedonali in battuto di tufo occorre individuare un materiale stabilizzante adatto alla particolare tipologia dell’area di intervento quale un parco urbano di particolare pregio, sottoposto a tutela ai sensi del D. lgs. N. 42/2004, che consenta di riutilizzare il materiale tufaceo esistente, consolidarlo ed allo stesso tempo conservarne le originarie proprietà; - che, inoltre, l’Arin spa, si è resa disponibile a realizzare i lavori di manutenzione sull’impianto di irrigazione della Villa; - che per tale motivo, in fase di progettazione esecutiva, si è concentrato l’intero importo disponibile sulla manutenzione della pavimentazione” (…).

In sostanza, l’Arin – rimpiazzata in seguito da ABC – si metteva a disposizione per farsi carico dei lavori relativi all’impianto di irrigazione, consentendo di destinare i fondi disponibili totalmente per la pavimentazione della Villa Comunale.

Passano i mesi, arrivano nuove delibere per i lavori di riqualificazione della Villa Comunale. Un modo per rinnovare impegni già presi, che attestano solo e unicamente il differimento dell’inizio dei lavori. Un comportamento apparentemente inspiegabile, vista la disponibilità delle risorse.

SISTEMA DI IRRIGAZIONE, LAVORI AL VIA?
- Ultima delibera in ordine di tempo, è la n. 466 del 21 giugno 2013 avente come oggetto “lavori riguardanti il sistema di irrigazione della Villa Comunale, nel tratto compreso tra l’ingresso di piazza Vittoria e la Meridiana da realizzarsi a cura dell’Arin; approvazione intervento e disciplinare tecnico”. In questa delibera viene richiamato quanto sancito dalla delibera n.120 del 27 febbraio 2013, con la quale “la Giunta comunale ha autorizzato la devoluzione di quota parte di mutui con la Cassa Depositi e Prestiti per la realizzazione dei lavori riguardanti il sistema di irrigazione”.

In sostanza, quello che prima Arin avrebbe realizzato senza prevedere un impegno di spesa, oggi ABC Acqua Bene Comune Napoli realizzerà per una spesa pari a 250.000€ da ricavare dai fondi del mutuo concesso dalla Cassa Depositi e Prestiti, alla quale è stata inoltrata in data 25.03.2013 una richiesta per il diverso utilizzo della parte di competenza.

DA REAL PASSEGGIO A RUDERE BOTANICO: LA VILLA COMUNALE OGGI - Nel registrare l’affidamento della fornitura del servizio di manutenzione delle alberature insistenti nell’ambito del parco Villa Comunale a una società privata (determina n. 7 del 20 marzo 2013), decine di alberi vengono abbattuti in quanto definiti genericamente malati e il cantiere della linea 6 della metropolitana si espande, rosicchiando ulteriori parti del polmone verde. Non muta lo stato di degrado, con aria irrespirabile per la polvere sprigionata dal pavimento, aiuole trasformate in tavoli per pic-nic e alberi usati come vespasiani. Triste agonia per il passeggio reale voluto da Ferdinando IV di Borbone e opera di Carlo Vanvitelli, divenuto oggi poco più di un rudere botanico.

IL FUNERALE - Stanchi (e preoccupati) di proclami e rassicurazioni, cittadini e associazioni si sono dati appuntamento lunedì 22 luglio a partire dalle ore 18 per celebrare il funerale della Villa Comunale. Il promotore dell’iniziativa, Antonio Pariante - presidente del Comitato Portosalvo, associazione attiva nella difesa e nella salvaguardia dei luoghi e dei beni artistici della città -, ha chiamato a raccolta tutti i cittadini ancora non rassegnati alla decadenza, con lo slogan: «La Villa è morta, la città no»

Al funerale, cui è stato invitato anche il ministro per i Beni culturali Massimo Bray,  hanno aderito numerose associazioni e gruppi:  Incontri Napoletani - Insieme per Innovare - MediNapoli - VANTO - Radicali Ernesto Rossi - Comitato Piazza Fuga - Gruppo Portosalvo Giovani - Atlantide Ritrovata - Corpo di Napoli - Chiaia per Napoli - Comitato Centro Storico Unesco - Assoutenti Napoli - Telefono Blu Napoli - Ugl/Intesa Beni Culturali - Napoli Punto a Capo - Comitato Valori Collinari - ass.ne Decoro e Vivibilità - Comitato Posillipo - Ass. ne Centro Storico - AssMed - Augusto De Luzenberger " Amici di Capodimonte.org" - Ass.ne "Big Bang" Chiaia - Gruppo fb "Democratici contro il fumo rivoluzionario della Giunta De Magistris" - Ass.ne Ambiente e Fauna"
Paolo Carotenuto





Delibera n. 234 del 5 aprile 2012 – lavori di manutenzione straordinaria della Villa comunale: approvazione del progetto esecutivo del rifacimento parziale della pavimentazione

Determina n. 7 del 20 marzo 2013 – aggiudicazione definitiva in favore di Verde Golfo s.a.s del servizio di manutenzione delle alberature insistenti nell’ambito della Villa Comunale

Delibera n. 466 del 21 giugno 2013 -  “lavori riguardanti il sistema di irrigazione della Villa Comunale, nel tratto compreso tra l’ingresso di piazza Vittoria e la Meridiana da realizzarsi a cura dell’Arin; approvazione intervento e disciplinare tecnico”

Articolo pubblicato su La Repubblica Napoli il 26 agosto 2011 su visita di Sodano alla Villa Comunale: “Adesso cambio tutto”

 

Su MediNapoli, leggi anche:

Cassa Armonica, dallo scempio a simbolo di rinascita


La Villa Comunale non è un monumento di Lidio Aramu


L'orda barbarica ed il Grillo parlante
di Lidio Aramu


Il verde sbiadito della Villa Comunale: come muore il patrimonio arboreo di Napoli



IL NEO SOPRINTENDENTE ALLA CITTÀ: I VINCOLI SERVONO!



I nuovi barbari


Storie di Ville e di governi


Verde urbano


Sodano scopre il degrado della Villa Comunale da un video-denuncia

 

 

 

 

mediformazione

Giornalista AAA
Diventare Giornalista...

Ambiente pulito

Mela verde
La differenziata come frutto...

Editoria Digitale

JA Teline IV
per diventare Editori FaidaTE...

Moda & Stile

Moda Modella
Quando la moda non è immagine...