Ven24112017

Agg.:03:11:15

da Legno Storto:

Benvenuto in Medinapoli News !!!

Back Attualità Attualità News Ipse Dixit De Magistris e i Bros: giugno 2011 - marzo 2012

De Magistris e i Bros: giugno 2011 - marzo 2012

  • PDF

 

Giugno 2011: «Impiegheremo i corsisti» - Marzo 2012: «ai Bros mai fatto promesse»
Il sindaco di Napoli: «Siamo sempre stati molto chiari con tutti. Il dramma del lavoro è una priorità per noi, ma non abbiamo mai fatto promesse, siamo trasparenti»
NAPOLI - «I Bros lanciano accuse ai politici di aver fatto promesse? Non so a chi si riferiscono. Noi non abbiamo mai fatto promesse».

Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, a proposito delle vicende del movimento dei precari e disoccupati (venerdì le abitazioni di quattro esponenti del movimento sono state perquisite dalla Digos). «Non seguo le conferenze stampa dei Bros - ha aggiunto - siamo sempre stati molto chiari con tutti. Il dramma del lavoro è una priorità per noi, non abbiamo mai fatto promesse». «Se poi ci sono stati altri che hanno fatto le cose in maniera diversa - ha concluso - la domanda va rivolta ad altri. Questa Amministrazione da questo punto di vista è molto trasparente»
17 marzo 2012 - Corriere del Mezzogiorno


De Magistris «Impiegheremo i corsisti»
Per la raccolta differenziata porta a porta «impiegheremo l’Asia, i dipendenti comunali e anche tutte quelle persone che hanno fatto corsi di formazione in materia ambientale. I Bros? Anche. Vedremo poi quanti, ora come faccio a dirlo». Luigi de Magistris non fa retromarcia rispetto a quanto detto in campagna elettorale rispondendo così alle rivendicazioni dei precari Bros, Sll e Carc che ieri, nel corso di una manifestazione, hanno chiesto un incontro con il sindaco di Napoli per discutere un eventuale coinvolgimento nel porta a porta. Il personale, sottolinea de Magistris, «dovrà avere i requisiti da ogni punto di vista, lo esamineremo noi». Al neo-consigliere comunale eletto con la lista «Napoli è tua», Vittorio Vasquez, che ha parlato di personale sufficiente per l’esecuzione del porta a porta su tutto il territorio cittadino, il sindaco di Napoli ha risposto: «Il sindaco sono io, Vasquez ha dato la sua opinione ma chi deciderà sarà il sindaco con l’assessore all’Ambiente che sarà nominato. Il personale per fare il porta a porta dovrà essere notevole, lo individueremo nel personale comunale, in chi ha fatto i corsi di formazione e nell’Asia».
4 giugno 2011 - Corriere del Mezzogiorno