Lun20112017

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da Legno Storto:

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Cronaca

Allarme infezioni al Cardarelli

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La migliore azienda sanitaria locale del Mezzogiorno è in ginocchio. L’Ospedale Antonio Cardarelli di Napoli è a rischio infezioni. Non vi sono posti letto a sufficienza, il personale è insufficiente e le barelle diventano spesso una chimera. Michele Tassaro – sindacalista Cobas – lancia l’allarme. C’è pericolo di contrarre qualsiasi tipo d’infezione trasmissibile con i liquidi organici. Il codice rosso ha suonato poichè non vi è pulizia adeguata delle lettighe che non vengono pulite mediante disinfettanti, nè lavate come occorrerebbe. L’urgenza repentina dei ricoveri obbliga il personale sanitario a pulire “con stracci” le barelle, affinchè il tutto sia compiuto in modo celere.

Manifesti abusivi di Napoli è tua

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Mentre la credibilità di de Magistris è in picchiata, possibili sabotatori in azione contro il suo movimento
Attacco a de Magistris e alla sua lista. Da sempre paladino della legalità e del rispetto delle regole, già in campagna elettorale in diversi punti della città di Napoli fecero capolino manifesti affissi abusivamente di Italia dei Valori, Federazione della Sinistra e Napoli è tua, ovvero di tutte le liste che lo sostenevano. Come allora, in queste ore sono comparsi manifesti al di fuori degli spazi previsti di Napoli è tua, per pubblicizzare una iniziativa che vede tra i protagonisti lo stesso Sindaco. Altri manifesti sono stati affissi negli spazi appositi, coprendo quelli regolarmente acquisiti da altri soggetti.

Cade il simbolo di Gomorra: presso il boss Zagaria

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Stavolta Gomorra ha perso la testa per davvero. Ci sono voluti più di 350 agenti e la forza assordante delle trivelle, poi ieri l’ultimo capo dei Casalesi si è arreso. Michele Zagaria, boss latitante da 16 anni e 2 giorni, era nascosto 5 metri sotto terra: il blitz a Casapesenna, nel Casertano, era partito nel buio della notte, ma solo quando l’intuizione di aver fatto centro è diventata certezza, i martelli pneumatici hanno iniziato a sfondare il cemento del bunker.

Rifiuti, sbloccati 43 milioni di euro per ricapitalizzazione Asia

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Sono stati sbloccati i 43 milioni di euro di ricapitalizzazione destinati ad Asia, azienda del Comune di Napoli responsabile della raccolta dei rifiuti in città. Ne dà notizia il vicesindaco di Napoli con delega all'Ambiente, Tommaso Sodano, il quale assicura che «saranno disponibili da subito». La ricapitalizzazione era stata annunciata il 28 giugno scorso, ma ha trovato alcune difficoltà burocratiche: «Abbiamo ereditato una situazione difficile di scarsa credibilità del Comune e delle partecipate nei confronti del sistema bancario - spiega Sodano - e non è stato facile dimostrare che si intende veramente voltare pagina».

Di Pietro, de Magistris e la Legge Reale

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Antonio Di Pietro: «Ci vogliono leggi speciali. Si deve tornare alla Legge Reale. Anzi bisogna fare la ’legge Reale 2’. Contro atti criminali come quelli di Roma. Si devono prevedere arresti e fermi obbligatori e riti direttissimi con pene esemplari», a proposito della manifestazione del 15 ottobre, a cui non ha partecipato.
Luigi de Magistris, sindaco di Napoli e collega di partito che invece a Roma c’è andato: «Sono stato soprattutto con Maurizio Landini e la Fiom, ma ho girato per il corteo il più possibile, per vedere e sentire cosa ha da dire il popolo degli Indignati. La legge Reale è un vecchio arnese fascista cancellato dalla democrazia, non serve resuscitarlo. Ci sono le leggi ordinarie, usiamo quelle. Piuttosto si rischia di cancellare una protesta piena di contenuti politici mettendola solo sul piano dell’ordine pubblico. Ho assistito a una certa dose di opportunismo da parte degli apparati di partito. Qualcuno, come me, c’è andato a titolo personale, qualcun’altro è rimasto a guardare per vedere come andava. La violenza non può essere la scusa per cancellare i problemi posti dagli Indignati. Un gruppo di giovanissimi ha deturpato la manifestazione, resta da capire come mai si sia sottovalutata la situazione e che ruolo ha svolto l’intelligence».

Un guasto elettrico getta la stazione centrale di Napoli nel caos

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Deraglia un Pendolino e danneggia la linea aerea. Grandi disagi per tutti i passeggeri diretti a Roma e Milano «Ritardi imprecisati per i treni in arrivo e in partenza da Napoli»
Ancora disagi per chi viaggia in treno dopo il caos dei giorni scorsi provocato dall'incendio alla stazione romana Tiburtina del 24 luglio. Questa volta il problema è nato alla Stazione Centrale di Napoli: un guasto alla linea aerea dovuto al deragliamento del Pendolino «Frecciargento» 9515 a Gianturco, nei pressi della stazione. La notizia diffusa dal coordinamento sindacale dei ferrovieri «In Marcia» è stata confermata dal Comando provinciale dei vigili del fuoco. Il treno deragliato è il 9515 «Frecciargento». Cancellate le partenze per Milano delle 15.50, 16.50 e 17.50 di domenica. «Ritardi imprecisati dei treni in entrata e in uscita», recita l'avviso di Trenitalia diffuso all'interno della stazione. Migliaia i passeggeri coinvolti. Il rischio è che le ripercussioni si facciano sentire, pesantemente, anche al Nord.
Sono riusciti a partire, seppur con notevole ritardo, alcuni treni dai primissimi binari della stazione, mentre quelli che partono dai binari centrali, tra cui la Tav Napoli-Roma, sono ancora fermi.

Ascalesi nel caos

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Sono giornate convulse per l'Ospedale Ascalesi di Napoli. Pazienti parcheggiati da giorni in attesa di una operazione che non arriva, sale operatorie dichiarate inagibili, gravi carenze nei laboratori con conseguente rallentamento dei servizi, medici incapaci di fornire risposte agli ammalati su tempi e modalità di intervento.
La denuncia viene dal Comitato d'agitazione dei lavoratori dell'Ascalesi, che ha allo studio un'azione di mobilitazione sulla falsa riga di quanto accaduto nei mesi scorsi per l'adiacente Ospedale Annunziata. Nel giro di pochi mesi l'ospedale, che vanta risultati di eccellenza in diverse specialità, si sta progressivamente bloccando per una serie di incredibili eventi in apparenza casuali.

Rivelazione del Mattino: Cesaro indagato per camorra

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Per il quotidiano napoletano Il Mattino, con un articolo firmato dalla giornalista Rosaria Capacchione, il presidente della Provincia di Napoli sarebbe indagato. Il dettaglio su Cesaro emerge dalle 300 pagine di un verbale di interrogatorio del 25 marzo scorso nelle quali Michele Santonastaso – avvocato penalista accusato di associazione camorristica e in carcere da dieci mesi – parla della sua carriera, sempre in bilico tra legalità e illegalità, e ricostruisce l’antefatto del primo, timido e subito abortito avvio di pentimento di Luigi Guida, camorrista della Sanità che il boss dei Casalesi Francesco Bidognetti, alias "Cicciotto 'e mezzanotte", aveva cooptato nell'omonima fazione del clan fino a farlo diventare reggente.

Cantone: "Solo a Napoli i funzionari hanno problemi" (Cormez)

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«C’è una borghesia mafiosa con la faccia pulita ma rischia di sporcare tutti» Cantone: solo a Napoli i funzionari hanno problemi
ROMA— Raffaele Cantone, magistrato di Cassazione, ex pm di punta dell’antimafia, l’uomo che ha combattuto i Casalesi.
Che idea s’è fatto della storia di Vittorio Pisani?
«Sono sorpreso, non stupito».

Indagato il super-poliziotto Pisani

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Il capo della Mobile Pisani ha catturato i leader dei Casalesi e decine di mafiosi. Ma in città ha molti nemici, non solo nei clan
Sull’intricata vicenda dell’apertura di un’indagine da parte della procura di Napoli a carico del capo della squadra mobile cittadina, Vittorio Pisani, per favoreggiamento nei confronti di ristoratori in odore di camorra la sola considerazione certa che si può fare al momento è che da ieri abbiamo un superpoliziotto con la carriera distrutta  e tanti boss che possono vantarsi di aver avuto vendetta.

Morto il turista americano aggredito dai rapinatori

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E’ morto all’ospedale Loreto Mare di Napoli il turista americano sessantaseienne Oscar Antonio Mendoza ricoverato dopo l’aggressione subita lo scorso 18 maggio a Napoli da due scippatori che volevano strappargli il Rolex. L’uomo non aveva mai ripreso conoscenza dal momento della aggressione.

Sinistra addio di Paolo Macry

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Che a vincere sia l’imprenditore Lettieri o l’ex pm de Magistris, Napoli volta pagina. Sul piatto, due proposte molto diverse, ma comunque nuove. Da una parte, progetti di sviluppo economico, incentivi agli investimenti, «legge speciale», privatizzazione dei servizi, termovalorizzatore. Dall’altra, l’immagine di una leadership che non troppo si cura dei programmi, perché riesce a far breccia nel cuore della gente, sollecita un entusiasmo contagioso, dà spazio a quell’antipolitica arrabbiata che è il lascito paradossale di una lunga stagione di sinistra. E la sinistra, infatti, scompare.

Somatoline Cosmetic Uomo: la crema che riduce la ciccia? Denuncia all'Antitrust

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"… riduce la circonferenza in 4 settimane* mentre dormi. *Test clinici condotti su 36 soggetti. L'efficacia del prodotto è stata valutata strumentalmente".
Parola di Somatoline Cosmetic Uomo, una crema. Promessa per stimolare il consumo e le illusioni di chi ha problemi di ciccia sulle pagine pubblicitarie dei quotidiani. A nostro avviso in modo ingannevole, pertanto abbiamo denunciato la campagna all'Antitrust, partendo proprio dalla promessa perentoria fatta… riduce la circonferenza in 4 settimane* mentre dormi.

“L’Italia volta pagina. I rifiuti da problema a risorsa”

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As Glaciers Melt

Il ministro Prestigiacomo annuncia l'approvazione del Decreto Legislativo che recepisce la Direttiva Ue in materia di rifiuti da parte del Consiglio dei Ministri
“Con l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto legislativo che recepisce la direttiva rifiuti della Comunità Europea, l’Italia volta pagina”. Lo afferma il Ministro Stefania Prestigiacomo.

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