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da Legno Storto:

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Campania

I rifiuti di Napoli a Pianodardine (Avellino) per scongiurare la crisi a Natale

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Napoli nuovamente sull'orlo del baratro. L'emergenza scongiurata dall'intervento della Provincia che ha sottoscritto un accordo con Pianodardine.
NAPOLI - «Nessuna crisi dei rifiuti a Natale a Napoli, c’è l’Irpinia che li accoglierà»: le parole dette dal presidente della Provincia di Napoli, Antonio Pentangelo, a margine del World Forum per l'infanzia ieri suonano come rassicuranti per la città capoluogo di Regione, non certo per l’Irpinia che ora teme un’altra ondata di rifiuti da Napoli.
«La Sapna - dice Pentangelo - ha firmato un ottimo accordo con l'impianto di Pianodardine, che renderà possibile lo svuotamento di alcuni siti che rischiavano di ingolfarsi e quindi di creare situazioni critiche. Anche sotto il profilo dei costi il contratto siglato è assolutamente in linea con i costi di mercato, e questo dovrebbe fare in modo che la quota Tarsu di pertinenza della Provincia non abbia significativi ritocchi».

Mancate bonifiche: danno a Erario da 43 mln

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Tra destinatari ex ministro Bordon, Morese e Bassolino
(ANSA) - NAPOLI, 25 OTT - Un danno all'Erario nel settore delle bonifiche ambientali per oltre 43 milioni di euro e' stato accertato al termine di una indagine affidata al Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di finanza di Napoli dalla Procura della Corte dei Conti per la Campania.
Atto di citazione per 17 persone tra cui ex ministro dell'Ambiente, Bordon, ex sottosegretario al Lavoro, Morese, ed ex governatore della Campania, Bassolino.
L'ex ministro dell'Ambiente, Willer Bordon, l'ex sottosegretario al Lavoro, Raffaele Morese e l'ex governatore della Campania ed ex commissario straordinario per l'emergenza rifiuti,Antonio Bassolino, sono tra i 17 destinatari degli atti di citazione in giudizio notificati su un presunto danno erariale da 43 milioni di euro.

I rifiuti di Napoli lasciano l'Olanda

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Tornano a partire i treni di rifiuti verso il nord Italia e la Germania
I convogli di navi diretti verso l'Olanda si fermano, mentre tornano i viaggi dei treni di rifiuti verso la Baviera. La gara per lo smaltimento dei rifiuti napoletani di 130 milioni di euro, organizzata dalla Sapna non è stata aggiudicata dalle aziende olandesi, con la Avr - che bruciava i nostri rifiuti in un inceneritore di Rotterdam - silente, mentre altre ditte olandesi hanno presentato domande lacunose e documentazione incompleta.

Roghi rifiuti: il vescovo di Aversa si appella all'Europa

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Maurizio Patriciello, parroco della periferia di Caivano, ha reso noto la lettera del Vescovo di Aversa inviata al Presidente del Parlamento Europeo.

OGGETTO: PETIZIONE AL PARLAMENTO EUROPEO PER IL CONTASTO DELLO SMALTIMENTO ILLECITO DEI RIFIUTI TOSSICI INDUSTRIALI INTERRATI O DATI ALLE FIAMME NELLE PROVINCE DI NAPOLI E CASERTA.

La Diocesi di Aversa conta circa seicentomila abitanti distribuiti tra le province di Napoli e Caserta. E’ un territorio ed una parte del meridione d’Italia con elevata densità di popolazione. A nome di questa popolazione, dei sacerdoti che curano le comunità parrocchiali distribuite sul territorio diocesano e dei fedeli delle altre diocesi vicine e confinanti, Le scrivo per sottoporre all’attenzione del Parlamento Europeo un gravissimo problema che sta assumendo le dimensioni di un vero disastro ambientale e umanitario. Mi riferisco all’angosciante dramma della presenza di rifiuti tossici industriali abbandonati in spazi destinati alla vita pubblica o al lavoro agricolo, che vengono poi bruciati e interrati nelle nostre campagne come nelle periferie delle città.

7 missioni per il nuovo progresso

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Armando Coppola e Carlo Pelanda ne discuteranno presso il Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II di piazza Dante (Napoli), venerdì 21 settembre ore 17.30
Il progresso, inteso come miglioramento continuo della condizione umana, è in crisi nella società del capitalismo democratico. I modelli occidentali che hanno prodotto nel corso del secolo scorso la crescita più prodigiosa al punto da generare un miglioramento diffuso.
Carlo Pelanda nel saggio Il Nuovo Progresso, analizza le ragioni di una crisi che pare irreversibile al punto da imporre nuovi modelli di governo e di intervento, e disegna scenari per favorire il ritorno al progresso, individuando gli strumenti per pensarlo e avviarlo.

La Riviera Vesuviana… che non c’è

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Da Portici a Torre Annunziata si sviluppa per circa 12 chilometri il litorale vesuviano costruitosi durante gli ultimi 2000 anni grazie alle rocce vulcaniche eruttate dal vulcano a partire dal disastroso evento del 79 dC. che distrusse, oltre a Pompei, Ercolano e Oplonti tutti gli insediamenti romani che erano fioriti lungo la favolosa riviera.
L’accumulo successivo di lave e piroclastiti ha causato il continuo sollevamento della superficie del suolo e il progressivo incremento della terra emersa. A partire dalla fine del periodo romano la fascia costiera è stata interessata da un progressivo abbassamento che ha determinato la sommersione di parte della zona antropizzata ed urbanizzata che attualmente si rinviene ad alcuni metri al di sotto della superficie del mare.

LA MOSTRA D’OLTREMARE

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Una preziosa opportunità per il rilancio dell’economia napoletana e del Mezzogiorno
Le attenzioni che autorevoli settori nazionali della finanza, dell’economia e della politica rivolgono ai mercati del Mediterraneo “allargato”, quarta economia emergente dopo Cina, India e Brasile, per intensità non hanno forse precedenti. Gli scenari futuri, l’evoluzione dei mercati, la consistenza e la tipologia della presenza italiana in oltremare, l’insieme dei soggetti da coinvolgere e le azioni istituzionali da suscitare per ottenere un maggior peso dell’imprenditoria italiana nello scacchiere mediterraneo, costituiscono i temi più trattati in sede di studio e di divulgazione. Ma a ben guardare, si tratta però di un’attenzione geograficamente differenziata. Ancora una volta, infatti, è il Nord ad avere decisamente il primato delle analisi e delle proposte operative.

America's Cup, che affare! Ma per chi?

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Pioggia di soldi e immagine della città rilanciata a livello mondiale. Uno studio della Deloitte promuove le gare di vela. Più difficile promuovere lo studio stesso, ricco di contraddizioni, omissioni e dati di dubbia attendibilità.
All’improvviso Napoli si è svegliata ricca. A sentenziarlo è uno studio della Deloitte (tra le principali società di revisione, famosa per essere stata tra i certificatori dei bilanci Parmalat), presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa all’Unione Industriali, che ha valutato l’impatto sull’economia cittadina delle gare esibizione di vela del circuito America’s Cup World Series, con entrate per 36 milioni di euro nelle casse cittadine, a fronte di una spesa stimata in 12,2 milioni di euro.
Purtroppo per le casse comunali difficilmente queste proiezioni avranno una reale consistenza. Lo studio, infatti, è approssimativo, pieno di lacune, omissioni e valutazioni, in taluni casi, discutibili. Vediamo perché.

La risorsa Mare tra valorizzazione reale e vuota retorica

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La Regione Campania vara un grande progetto di tutela ambientale. Oltre 300 milioni di euro saranno destinati alla tutela del mare e delle coste campane. Ben 250 saranno finalizzati alla depurazione. Il recupero della balneabilità rappresenta, infatti, un investimento in termini di economia, cultura e socialità. Il finanziamento si somma ai 500 milioni destinati dal governo regionale campano alla portualità (Napoli e Salerno), logistica e intermodalità. In quest’opera il presidente Caldoro non è solo.

Sant'Antonio Abate: bilancio della Fiera Campionaria

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Bilancio più che positivo alla chiusura della XVI edizione della Fiera Campionaria di Sant'Antonio Abate, promossa dal Comune, che anche quest'anno è stata visitata da migliaia di ospiti da ogni parte della Regione Campania e delle zone limitrofe. Nel periodo della Fiera, tenutasi dal 13 al 22 gennaio, come ogni anno cade la Festa Patronale del 17 gennaio con la venerazione di Sant'Antonio Abate protettore degli animali, e nello stesso periodo si svolge la Sagra della Porchetta. L'area fieristica di circa 5000 metri quadri è stata occupata da 215 espositori dei diversi settori artigianali, commerciali ed industriali del territorio abatese e di altre zone d'Italia.

The penny Black Pub

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Pub - Birreria

Napoli - via Enrico Alvino, 134/b

 

Negli ultimi decenni i pub si sono evoluti sempre di più, seguendo le mode e il gusto dei giovani, il target più importante per questo tipo di locali. nonostante la concorrenza di altri tipologie di locali “serali” è lo status di punto di ritrovo e di aggregazione.

Campania: si allontana rischio perdita fondi Ue, in 12 mesi impegni per oltre 2 mld

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Napoli, 11 set. - (Adnkronos) - Il pericolo che i 7,9 miliardi destinati dall'Unione europea alla Campania possano tornare a Bruxelles si allontana. La regione, che dal 2010 è guidata dal governatore Stefano Caldoro, ha rischiato a lungo di non riuscire a rispettare la tempistica che prevede l'80% degli impegni entro il 31 dicembre 2011 per poter usufruire dei fondi Fse e Fesr per il periodo 2007-2013: solo un anno fa, la Campania aveva impegnato 800 milioni. In 12 mesi lo sprint decisivo: a tutto maggio 2011, ultimi dati disponibili forniti dalla Ragioneria generale dello Stato, l'attuazione finanziaria del fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e del fondo sociale europeo (Fes) per la Regione Campania parla di impegni per oltre 2 miliardi di euro. In più, il 31 agosto la Commissione europea, direzione generale politica regionale, ha dichiarato immediatamente ammissibili cinque Grandi progetti notificati alla fine di luglio: da Bruxelles, alla luce di questa decisione, si rendono disponibili altri 1,5 miliardi di euro.

Provincia di Napoli, aria di rimpasto

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A rischio Gennaro Ferrara. Spunta l'ipotesi Alfano. Fibrillazioni nel gruppo consiliare per la doppia veste di Ascione
Napoli - Aria di rimpasto nella giunta della provincia di Napoli. I mal di pancia sono soprattutto in casa Udc, alle prese con i riequilibri interni. Secondo indiscrezioni raccolte dal VELINO, sarebbe a rischio soprattutto la poltrona del vicepresidente Gennaro Ferrara, considerato dai suoi colleghi di partito “troppo vicino” al presidente Luigi Cesaro. C'è quindi chi chiede di sostiuirlo oppure lasciarlo al suo posto rivendicando però il terzo assessore dando indicazione di una personalitù più “organica”: si fanno i nomi di Ciro Alfano e Nunzio Testa a tal proposito.

Campania: un milione e mezzo di € destinati agli EPT

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In Campania si continua a fare un utilizzo disinvolto dei Fondi Europei. Di seguito gli impegni di spesa per la presenza a vari eventi in giro per l'Europa degli Enti Provinciali del Turismo della Campania.

1 ASSISI WTE World Heritage Tourism Expo - Settembre E.P.T. BENEVENTO
2 RIMINI Travel Trade Italia - Ottobre E.P.T. SALERNO
3 LONDRA World Travel Market - Novembre  E.P.T. CASERTA
4 GENOVA Borsa Turismo Scolastico - Novembre  E.P.T. AVELLINO
5 CANNES International LuxuryMarket - Dicembre E.P.T. NAPOLI

Nuova ordinanza per trasferire i rifiuti fuori provincia. Insorge Zinzi

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Il governatore della Campania, Stefano Caldoro, ha firmato una nuova ordinanza per trasferire oltre la provincia di Napoli 800 tonnellate di immondizia. Il provvedimento, firmato dopo aver accertato le criticita’ degli impianti stir di Napoli, che sono quasi saturi, e’ operativo già da stasera. La frazione umida tritovagliata, proveniente dagli stir napoletani, sarà sversata nelle discariche di Savignano Irpino (Avellino) e San Tammaro (Caserta). Il provvedimento scadrà il 9 agosto e prevede che in ciascun impianto vadano 400 tonnellate di rifiuti provenienti da Napoli.

Una discarica a Chiaiano, venti di rivolta

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Il governatore Caldoro: «la Campania ha le ore contate». Il piano prevede altri siti per l’immondizia a Marano, Giugliano, Santa Anastasia e Comiziano

NAPOLI— Chiaiano, Marano, Sant’Anastasia, Giugliano Comiziano. Ecco dove dovrebbero sorgere i cinque siti da adibire a discarica proposti dal commissario Annunziato Vardé. Tuttavia, alcuni sindaci dei Comuni interessati avrebbero già fatto pervenire il loro preventivo no. In particolare il primo cittadino di Giugliano, Giovanni Pianese, che ha sottoposto all’attenzione dell’ex viceprefetto di Varese una disposizione normativa del 2007 che esclude l’area, già ampiamente vessata nel passato dallo stoccaggio delle ecoballe, da qualunque altro impianto per lo smaltimento dei rifiuti. Insomma, il rischio è che oltre all’emergenza ambientale ora possa esplodere quella sociale, con focolai di protesta che già si affacciano nelle varie località prese in considerazione.

La Regione sblocca un milione di euro per l'Istituto Italiano di Studi Filosofici

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La Regione ha sbloccato la delibera del progetto di costituzione di una Biblioteca per assicurare un’adeguata allocazione, conservazione e pubblica fruizione al patrimonio bibliografico dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici con sede in Napoli, integrando per 1.000.000,00 le risorse destinate a tale progetto.

De Magistris si è tagliato i fondi da solo

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DA EUROPARLAMENTARE BLOCCÒ GLI AIUTI UE PER AFFOSSARE SILVIO. OGGI VORREBBE UN AIUTO DALL'EUROPA
Oggi, mercoledì, è l'ultimo giorno: poi la truffa napoletana sarà completata. Luigi De Magistris, nonostante le promesse, non è riuscito a liberare la città dai rifiuti. Anzi. Martedì ha attaccato chi "non accetta la svolta politica" e ha 'scoperto' che in Campania esiste la camorra. E i dipendenti del servizio pubblico sono stati scoperti mentre spostavano i rifiuti da un lato all'altro della strada: questo il piano dell'ex pm? Segue l'articolo di Peppe Rinaldi.

Polemica su frasi del sindaco De Luca sulla natura dei napoletani

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De Luca: a Salerno no rifiuti, a Napoli si. Lì cittadini geneticamente votati al malaffare. Poi la correzione: vittime camorra e malaffare
NAPOLI - Perchè a Napoli non si riesce a risolvere il problema dei rifiuti? «Perchè non a caso a Napoli c'è il Vesuvio, con i più grandi venditori di fumo al mondo. E perchè lì ci sono persone geneticamente ladre: ladri di camorra o ladri di pubblica amministrazione non fa differenza». L'accusa arriva da Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno, intervenuto oggi al Forum della Comunicazione 2011 organizzato a Roma da Comunicazione italiana, nel corso della sessione 'Parola chiave sostenibilita' sulla Green economy e sullo sviluppo ecosostenibile. Una dimensione di cui la città di Salerno è tra gli esempi più virtuosi d'Italia, lontano anni luce, soprattutto in materia di smaltimento rifiuti, dalla situazione di Napoli che puri gli è distante solo una cinquantina di chilometri.

Mezzogiorno (ri)unificato (il Roma)

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di Gerardo Mazziotti - Il Roma
Fosse vera la diagnosi di alcuni scienziati americani, ripresa e amplificata da alcuni colleghi italiani, noi meridionali dovremmo solo spararci. Si sostiene, grosso modo, che la questione del Mezzogiorno non dipende dalla incapacità della sua classe politica (affermano il contrario la stragrande maggioranza degli italiani e dei politologi), né dalla inettitudine della sua borghesia parassitaria (ma Gerardo Marotta ne denuncia da anni la voracità), né dalla insufficienza dei finanziamenti per il suo sviluppo (ma il senatore Nicola Rossi sostiene che sono troppi) né dalla nefasta influenza della criminalità organizzata (ma col suo sopravvalutato Gomorra Roberto Saviano attribuisce ai casalesi le maggiori responsabilità). Tutto dipende dall’antropologia.

A Quarto voto galeotto

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È stato eletto con 385 voti di preferenza in consiglio comunale a Quarto, Armando Chiaro, 48 anni, candidato del PdL e coordinatore locale del partito, arrestato insieme ad altre 39 persone con l'accusa di essere un "colletto bianco" affiliato al potente clan camorristico dei Polverino. Il candidato a sindaco della sua coalizione (centro-destra), falcidiata dagli arresti e commissariata con un senatore nominato in fretta e furia “garante per la legalità”, ha ottenuto il 59% dei consensi ed è stato eletto trionfalmente al primo turno. Chiaro, che si trova nel carcere di Ariano Irpino, è accusato da un pentito di essere andato in Spagna a chiedere al capoclan Giuseppe Polverino il permesso di poter riaprire a Quarto una discarica illegale, peraltro già sotto sequestro giudiziario.

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